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1 gennaio 1992
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27 dicembre 1992
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10 dicembre 1994
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22 ottobre 1995
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Art. 90. (( (Disciplina transitoria).)) (( 1. Ai giudizi pendenti alla data del 30 aprile 1995 si applicano le disposizioni vigenti anteriormente a tale data, nonche' l' articolo 186-quater del codice di procedura civile . Gli articoli 5, 40, commi terzo, quarto e quinto, 42, 181, comma primo, 186-bis, 186-ter, 295, 336, comma secondo, 360, comma primo, 361, comma primo, 367, comma primo, 371-bis, 373, comma secondo, 375, comma primo, 377, 384, comma primo, 391-bis, 398, comma quarto, 495, 525, comma terzo, del codice di procedura civile , e gli articoli 144-bis e 159 delle disposizioni di attuazione dello stesso codice, come modificati dalla presente legge, si applicano anche ai giudizi pendenti alla data del 1 gennaio 1993.
2. Gli articoli 282 , 283 , 337, comma primo , e 431, commi quinto e sesto, del codice di procedura civile , come modificati dalla presente legge, si applicano ai giudizi iniziati dopo il 1 gennaio 1993, nonche' alle sentenze pubblicate dopo il 19 aprile 1995.
3. I giudizi pendenti alla data del 30 aprile 1995 sono definiti dal giudice competente secondo la legge anteriore. Tuttavia, i giudizi pendenti dinanzi al pretore sono da quest'ultimo decisi qualora rientrino nella sua competenza ai sensi della nuova formulazione dell' articolo 8 del codice di procedura civile , ancorche' il pretore fosse incompetente a deciderli ai sensi della legge anteriore.
4. Ai giudizi pendenti dinanzi al pretore alla data del 30 aprile 1995, relativi alle controversie in materia di locazione, di comodato e di affitto, si applica l' articolo 447-bis del codice di procedura civile , previa ordinanza di mutamento di rito ai sensi dell'articolo 426 dello stesso codice.
5. Nei giudizi pendenti alla data del 30 aprile 1995 il tribunale giudica con il numero invariabile di tre votanti. Per sopperire alla finalita' dell'esaurimento delle controversie civili pendenti, il presidente del tribunale puo' disporre le supplenze di cui all' articolo 105 del regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12 , anche in assenza delle condizioni ivi previste. Tale finalita' costituisce particolare esigenza di servizio ai fini della nomina di piu' di due vice-pretori onorari ai sensi dell' articolo 32 del regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12 .
6. Il dirigente dell'ufficio, nell'esercizio dei poteri previsti dagli articoli 14 e 16 del regio decreto legislativo 31 maggio 1946, n. 511 , deve, in particolare, sorvegliare sulla scrupolosa osservanza, da parte dei magistrati, dei doveri di ufficio, compresi quelli relativi all'osservanza dei termini previsti dal codice di procedura civile e dalle altre leggi vigenti. ))
2. Gli articoli 282 , 283 , 337, comma primo , e 431, commi quinto e sesto, del codice di procedura civile , come modificati dalla presente legge, si applicano ai giudizi iniziati dopo il 1 gennaio 1993, nonche' alle sentenze pubblicate dopo il 19 aprile 1995.
3. I giudizi pendenti alla data del 30 aprile 1995 sono definiti dal giudice competente secondo la legge anteriore. Tuttavia, i giudizi pendenti dinanzi al pretore sono da quest'ultimo decisi qualora rientrino nella sua competenza ai sensi della nuova formulazione dell' articolo 8 del codice di procedura civile , ancorche' il pretore fosse incompetente a deciderli ai sensi della legge anteriore.
4. Ai giudizi pendenti dinanzi al pretore alla data del 30 aprile 1995, relativi alle controversie in materia di locazione, di comodato e di affitto, si applica l' articolo 447-bis del codice di procedura civile , previa ordinanza di mutamento di rito ai sensi dell'articolo 426 dello stesso codice.
5. Nei giudizi pendenti alla data del 30 aprile 1995 il tribunale giudica con il numero invariabile di tre votanti. Per sopperire alla finalita' dell'esaurimento delle controversie civili pendenti, il presidente del tribunale puo' disporre le supplenze di cui all' articolo 105 del regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12 , anche in assenza delle condizioni ivi previste. Tale finalita' costituisce particolare esigenza di servizio ai fini della nomina di piu' di due vice-pretori onorari ai sensi dell' articolo 32 del regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12 .
6. Il dirigente dell'ufficio, nell'esercizio dei poteri previsti dagli articoli 14 e 16 del regio decreto legislativo 31 maggio 1946, n. 511 , deve, in particolare, sorvegliare sulla scrupolosa osservanza, da parte dei magistrati, dei doveri di ufficio, compresi quelli relativi all'osservanza dei termini previsti dal codice di procedura civile e dalle altre leggi vigenti. ))
Commentari • 21
- 1. Cassazione civile n. 11291/2007https://www.brocardi.it/ · 16.496128
(massima n. 1) Ai fini della disciplina transitoria dettata dall'art.90 della legge 353/1990, (secondo la quale ai "giudizi pendenti" alla data del 30 aprile 1995 si applicano le disposizioni vigenti anteriormente a tale data), nel caso di opposizione di terzo ai sensi dell'art. 404 cod. proc. civ. la costituzione dell'opponente deve avvenire alla stregua della disciplina di cui all'art. 348, nella formulazione antecedente alla modifica introdotta dall'art. 54 della legge citata, ancorché l'opposizione venga introdotta con citazione notificata in epoca successiva al 30 aprile 1995. […]
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Giurisprudenza • 409
- 1. Trib. Trieste, sentenza 22/04/2022, n. 204Provvedimento: […] Quant'alle spese processuali, la soccombenza dell'opposto impone di far a costui carico delle spese del presente giudizio. A'sensi del secondo comma dell'art. 90 della legge n. 353/1990, siccome modificato dall'art.9 del D.L. 18.10.95 n. 432, poi convertito nella legge 20.12.95 n. 534, la sentenza deve considerarsi immediatamente esecutiva a prescindere dalla formale declaratoria del giudice.Leggi di più...
- caducazione titolo esecutivo·
- soccombenza·
- inefficacia precetto·
- spese processuali·
- art. 90 legge n. 353/1990·
- opposizione a precetto·
- art. 480 c.p.c.·
- illegittimità precetto