Cass. civ., sez. II, sentenza 19/11/2024, n. 29707
CASS
Sentenza 19 novembre 2024

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte Suprema di Cassazione, Seconda Sezione Civile, emessa il 5 novembre 2024, con numero di registro generale 331/2023. Il ricorrente, un notaio, contestava l'ordinanza della Corte d'Appello di Torino che aveva confermato la sanzione disciplinare della censura irrogata dalla Commissione Regionale di Disciplina per violazioni del Codice Deontologico e della Legge Notarile. Le richieste del ricorrente vertevano sull'errata applicazione delle norme disciplinari e sull'assenza di motivazione adeguata riguardo alle attenuanti. Il giudice ha rigettato i primi tre motivi, ritenendo che la condotta omissiva del notaio fosse stata correttamente valutata e che la sua responsabilità fosse stata accertata in modo adeguato. Tuttavia, ha accolto il quarto motivo riguardante il raddoppio del contributo unificato, ritenendo che non fosse dovuto in quanto il giudizio di reclamo non era di tipo impugnatorio. La Corte ha quindi cassato l'ordinanza in parte, compensando le spese del giudizio di legittimità e confermando quelle del giudizio di reclamo.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Massime1

In tema di responsabilità disciplinare del notaio, la doverosità dell'adempimento non esclude il riconoscimento dell'attenuante del ravvedimento operoso, ex art. 144 l. n. 89 del 1913, purché tale doverosità non sia stata acclarata in un giudizio che abbia già coinvolto il professionista, poiché in tal caso, l'adempimento del notaio, soprattutto se scaturente da un'esecuzione già iniziata, perde il carattere della resipiscenza e della consapevolezza della contrarietà della condotta ai doveri giuridici e deontologici, finendo col perseguire la finalità di far cessare l'aggressione coattiva del proprio patrimonio.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. II, sentenza 19/11/2024, n. 29707
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 29707
    Data del deposito : 19 novembre 2024

    Testo completo