Cass. civ., SS.UU., sentenza 13/01/2021, n. 461
CASS
Sentenza 13 gennaio 2021

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte Suprema di Cassazione, Sezioni Unite Civili, emessa il 12 gennaio 2021, con il giudice relatore Loredana Nazzicone. Le parti ricorrenti, avvocati accusati di illecito disciplinare, contestavano la sanzione di sospensione dall'esercizio della professione per due mesi, inflitta dal Consiglio Distrettuale di Disciplina di Venezia per omesso pagamento di compensi a un collega domiciliatario. Le questioni giuridiche sollevate riguardavano la nullità del procedimento per mancata comunicazione dell'udienza, la presunta incompetenza territoriale del Consiglio Distrettuale di Disciplina e la corretta applicazione delle sanzioni disciplinari.

La Corte ha accolto il terzo motivo di ricorso, ritenendo che il Consiglio Nazionale Forense avesse erroneamente dichiarato inammissibile l'istanza di ricusazione, nonostante la presenza di membri ricusati nel collegio giudicante. La Corte ha sottolineato che la valutazione di inammissibilità non poteva essere effettuata dal collegio stesso, violando il principio di terzietà del giudice. Pertanto, la sentenza impugnata è stata cassata e il caso rinviato al Consiglio Nazionale Forense in diversa composizione, con spese compensate.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Massime1

Nel procedimento disciplinare a carico degli avvocati la proposizione dell'istanza di ricusazione se, per un verso, non sospende automaticamente il giudizio (atteso che l'esigenza di impedire un uso distorto dell'istituto impone di riconoscere al collegio investito della controversia il potere di delibarne "in limine" l'ammissibilità e di disporre la prosecuzione del procedimento ove ritenga, in forza di una valutazione sommaria, che della ricusazione manchino "ictu oculi" i requisiti formali), per altro verso obbliga lo stesso organo giudicante a trasmettere il fascicolo al collegio competente a decidere sul fondo della ricusazione, del quale non può far parte il soggetto avverso cui l'istanza è stata proposta, in ragione del principio generale della terzietà del giudice che, essendo stato elevato a garanzia costituzionale dall'art.111, comma 2, Cost., opera in ogni ambito giurisdizionale. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza del Consiglio Nazionale Forense, pronunciata da un collegio composto, tra gli altri, da cinque avvocati ricompresi tra quelli ricusati, la quale aveva dichiarato l'inammissibilità dell'istanza di ricusazione non solo per la ragione formale - peraltro, risultata insussistente - che la stessa fosse stata rivolta nei confronti dell'intero collegio, ma anche per mancata integrazione della denunciata fattispecie della "grave inimicizia" tra giudicanti e giudicati, dedotta dai ricusanti, con ciò indebitamente statuendo sul fondo dell'istanza di ricusazione).

Commentari3

  • 1Cerca nei titoli
    https://www.eius.it/articoli/

    Avvocati: anche nel caso di difesa personale ex art. 86 c.p.c., la negoziazione assistita è condizione di procedibilità della domanda giudiziale Corte di cassazione, sezione II civile, 30 settembre 2025, n. 26431 Avvocati: è incostituzionale il divieto di cancellazione dall'albo in pendenza di un procedimento disciplinare Corte costituzionale, 23 maggio 2025, n. 70 Avvocati: l'accordo sul compenso professionale tra avvocato e cliente richiede la forma scritta ad substantiam Corte di cassazione, sezione II civile, 7 dicembre 2023, n. 34301 Avvocati: se il procedimento disciplinare si conclude con l'assoluzione, il professionista ha diritto alla liquidazione delle spese di lite Corte di …

     Leggi di più…

  • 2Cerca nei titoli
    https://www.eius.it/articoli/

    Avvocati: anche nel caso di difesa personale ex art. 86 c.p.c., la negoziazione assistita è condizione di procedibilità della domanda giudiziale Corte di cassazione, sezione II civile, 30 settembre 2025, n. 26431 Avvocati: è incostituzionale il divieto di cancellazione dall'albo in pendenza di un procedimento disciplinare Corte costituzionale, 23 maggio 2025, n. 70 Avvocati: l'accordo sul compenso professionale tra avvocato e cliente richiede la forma scritta ad substantiam Corte di cassazione, sezione II civile, 7 dicembre 2023, n. 34301 Avvocati: se il procedimento disciplinare si conclude con l'assoluzione, il professionista ha diritto alla liquidazione delle spese di lite Corte di …

     Leggi di più…

  • 3Ricusazione grave inimicizia: ultime sentenze
    Redazione · https://www.laleggepertutti.it/ · 31 agosto 2020
Inizia subito la prova gratuita
Crea un account per accedere agli strumenti d’IA giuridica e sbloccare tutte le funzionalità di Doctrine Pro.
  • Accesso ai contenuti giuridici
  • Prova dell'IA giuridica
  • Collegamento al tuo cloud
Iscriviti gratuitamente

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., SS.UU., sentenza 13/01/2021, n. 461
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 461
Data del deposito : 13 gennaio 2021

Testo completo