Cass. civ., sez. III, sentenza 24/03/1999, n. 2788
CASS
Sentenza 24 marzo 1999

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Il principio di buona fede, oggetto di un dovere giuridico autonomo, cardine della disciplina legale delle obbligazioni, è violato anche in mancanza di una condotta preordinata ad arrecare danno alla controparte, se essa, non informata a diligente correttezza e solidarietà sociale, le ha provocato un danno, risarcibile nella misura della prestazione ineseguita (nella specie il conduttore di locali ad uso ufficio, nel richiedere la risoluzione della locazione per divieto del regolamento condominiale di adibirli a tale destinazione, aveva sospeso il pagamento del canone, senza peraltro restituirli al locatore e la sentenza di merito, confermata dalla Cassazione, aveva accolto la domanda risarcitoria di questi, ragguagliandola al canone pattuito).

Commentario1

  • 1Quando il creditore commette abuso del diritto?
    Angelo Greco · https://www.laleggepertutti.it/ · 19 febbraio 2024
Inizia subito la prova gratuita
Crea un account per accedere agli strumenti d’IA giuridica e sbloccare tutte le funzionalità di Doctrine Pro.
  • Accesso ai contenuti giuridici
  • Prova dell'IA giuridica
  • Collegamento al tuo cloud
Iscriviti gratuitamente

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. III, sentenza 24/03/1999, n. 2788
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 2788
Data del deposito : 24 marzo 1999

Testo completo