Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/11/2016, n. 53974
CASS
Sentenza 15 novembre 2016

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Massime1

Integra il delitto di peculato la condotta del pubblico ufficiale o dell'incaricato di un pubblico servizio che utilizzi un bene mobile per un consistente periodo di tempo per finalità extra-istituzionali, al di fuori di ogni controllo sulla sua destinazione pubblicistica. (Fattispecie relativa al reiterato utilizzo di beni aziendali - televisore, biciclette ed autovetture - per periodi di tempo prolungati e continuativi, in assenza di un atto pubblico di destinazione o concessione in uso ed al di fuori di criteri predeterminati)

Commentario1

  • 1Art. 314 - Peculato (1)
    https://www.filodiritto.com/

    Rassegna di giurisprudenza Elemento oggettivo In tema di peculato, la nozione di possesso, riferita al danaro, deve intendersi come comprensiva non solo della detenzione materiale, ma anche della disponibilità giuridica, con la conseguenza che l'appropriazione può avvenire anche attraverso il compimento di un atto - di competenza del pubblico agente o connesso a prassi e consuetudini invalse nell'ufficio - di carattere dispositivo, che consenta di conseguire l'oggetto della appropriazione (Sez. 6, 37076/2021). Per la consumazione del delitto di peculato è necessario che i beni siano caduti nella disponibilità giuridica dell'agente in senso penalistico, il quale, nella condotta di …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/11/2016, n. 53974
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 53974
Data del deposito : 15 novembre 2016

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