Cass. pen., sez. VI, sentenza 17/09/2014, n. 46061
CASS
Sentenza 17 settembre 2014

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Non è configurabile l'appropriazione, quale elemento materiale integrante il reato di peculato, nell'uso da parte del pubblico ufficiale della vettura di servizio per il compimento del tragitto casa-ufficio, quando l'accompagnamento non è effettuato in violazione di alcuna disposizione regolamentare, poichè in tal caso, a differenza di quanto avviene nell'ipotesi di utilizzo dell'auto per motivi personali e privati, il bene di cui il pubblico ufficiale ha la disponibilità per ragioni del suo ufficio rimane, comunque, nell'ambito della sua normale destinazione giuridica, e cioè nella sfera della Pubblica Amministrazione. (In applicazione del principio, la S.C. ha ritenuto corretta la decisione impugnata che aveva escluso la configurabilità del reato di cui all'art. 314 cod. pen. in riferimento alla condotta del dirigente dell'ASL che utilizzava l'auto di servizio esclusivamente per il percorso casa-ufficio, essendo tra l'altro legittimato ad avvalersi dell'autista per i suoi spostamenti).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 17/09/2014, n. 46061
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 46061
    Data del deposito : 17 settembre 2014

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