Cass. pen., sez. feriale, sentenza 11/08/2014, n. 47748
CASS
Sentenza 11 agosto 2014

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Massime1

L'insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza ex art. 273 cod. proc. pen. e delle esigenze cautelari di cui all'art. 274 stesso codice è rilevabile in cassazione soltanto se si traduce nella violazione di specifiche norme di legge od in mancanza o manifesta illogicità della motivazione, risultante dal testo del provvedimento impugnato. (In motivazione, la S.C. ha chiarito che il controllo di legittimità non concerne nè la ricostruzione dei fatti, nè l'apprezzamento del giudice di merito circa l'attendibilità delle fonti e la rilevanza e concludenza dei dati probatori, onde sono inammissibili quelle censure che, pur investendo formalmente la motivazione, si risolvono nella prospettazione di una diversa valutazione di circostanze già esaminate dal giudice di merito).

Commentari7

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    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 18 marzo 2025

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  • 2Fonti aperte usate per scienza privata del giudice? (Cass. 21310/22)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 25 giugno 2024

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    La massima Il delitto di truffa contrattuale realizzata attraverso la vendita di beni on-line, in cui il pagamento da parte della persona offesa sia avvenuto tramite bonifico bancario con accredito su conto corrente, si perfeziona nel luogo in cui l'agente consegue l'ingiusto profitto tramite la riscossione della somma e non in quello in cui è data la disposizione per il pagamento da parte della persona offesa, trovando, invece, applicazione, ai fini della determinazione della competenza territoriale, le regole suppletive di cui all' art. 9 c.p.p. laddove non sia determinabile il luogo di riscossione (Cassazione penale , sez. II , 21/02/2023 , n. 10570). Vuoi saperne di più sul reato di …

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  • 4Controllo di legittimità su misure cautelari personali
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    2. La soluzione adottata dalla Cassazione Il ricorso proposto era ritenuto inammissibile. In particolare, per quello che rileva in questa sede, tra i motivi, che avevano indotto la Suprema Corte alla sua reiezione, in punto di diritto, vi era quel costante orientamento nomofilattico secondo cui l'ordinanza emessa in tema di misura cautelari personali non può essere annullata sulla base di mere prospettazioni alternative che si risolvano in una rilettura orientata degli elementi di fatto posti a fondamento della decisione, ovvero nell'assunzione di nuovi e diversi parametri di ricostruzione e valutazione dei fatti, da preferire rispetto a quelli adottati dal giudice del merito, perché …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. feriale, sentenza 11/08/2014, n. 47748
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 47748
Data del deposito : 11 agosto 2014

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