Cass. pen., sez. VI, sentenza 21/03/2013, n. 19217
CASS
Sentenza 21 marzo 2013

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di ricorso avverso il provvedimento applicativo di una misura cautelare custodiale nelle more revocata, permane l'interesse a coltivare l'impugnazione solo se la parte intende servirsi dell'eventuale pronuncia favorevole ai fini della richiesta di riparazione dell'ingiusta detenzione. (Nella specie è stata esclusa la sussistenza di detto interesse, dedotto in relazione al danno all'immagine patito in conseguenza dell'emissione del provvedimento custodiale).

Commentari2

  • 1La raccomandazione è legale?
    Redazione · https://www.laleggepertutti.it/ · 19 febbraio 2021

  • 2Raccomandazione non è reato, purchè .. (Cass. 40061/19)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 30 giugno 2020

    Va escluso ogni rilievo penale, quale forma di concorso morale nel reato, alla mera "raccomandazione" in quanto tale, cui non seguano altri comportamenti fattivi, poichè essa, di per sè sola, non ha alcuna efficacia causale sul comportamento del soggetto attivo che "riceve" la "raccomandazione", il quale rimane libero di aderire o meno. In tema di abuso di ufficio, non è configurabile nella mera "raccomandazione" o nella "segnalazione" una forma di concorso morale nel reato, in assenza di ulteriori comportamenti positivi o coattivi che abbiano efficacia determinante sulla condotta del soggetto qualificato (ovvero in assenza di "pressioni illecite"), atteso che la "raccomandazione", come …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 21/03/2013, n. 19217
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 19217
Data del deposito : 21 marzo 2013

Testo completo