Cass. pen., sez. IV, sentenza 07/02/2007, n. 25471
CASS
Sentenza 7 febbraio 2007

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In tema di stupefacenti, ai fini del riconoscimento dell'aggravante della detenzione di quantità ingente, il giudice deve tener conto sia della qualità della sostanza, con riferimento alla sua purezza e alla conseguente idoneità a essere "tagliata" per il confezionamento delle dosi, sia della quantità della sostanza medesima sotto il profilo dell'idoneità a soddisfare un vasto numero di consumatori per un periodo congruamente lungo, con un significativo impatto sul mercato.

In tema di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, la prova del vincolo permanente, nascente dall'accordo associativo, può essere data anche per mezzo dell'accertamento di "facta concludentia", quali i contatti continui tra gli spacciatori, i frequenti viaggi per il rifornimento della droga, le basi logistiche, le forme di copertura e i beni necessari per le operazioni delittuose, le forme organizzative, sia di tipo gerarchico che mediante divisione dei compiti tra gli associati, la commissione di reati rientranti nel programma criminoso e le loro specifiche modalità esecutive.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. IV, sentenza 07/02/2007, n. 25471
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 25471
    Data del deposito : 7 febbraio 2007

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