Cass. civ., sez. II, sentenza 09/07/2024, n. 18681
CASS
Sentenza 9 luglio 2024

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In caso di contratto preliminare di vendita immobiliare di cosa generica, l'oggetto dello stesso può essere determinato attraverso atti e fatti storici esterni al negozio, anche successivi alla sua stipulazione, nella sola ipotesi in cui l'identificazione del bene da trasferire avvenga in sede di conclusione consensuale del contratto definitivo, e non quando, invece, afferisca ad una pronuncia giudiziale ex art. 2932 c.c., caso nel quale occorre che l'esatta individuazione dell'immobile, con l'indicazione dei confini e dei dati catastali, risulti dal preliminare, dovendo la sentenza corrispondere esattamente al contenuto del contratto, senza poter attingere da altra documentazione i dati necessari alla specificazione del bene oggetto del trasferimento.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. II, sentenza 09/07/2024, n. 18681
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 18681
    Data del deposito : 9 luglio 2024

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