Corte d'Appello Campobasso, sentenza 11/04/2025, n. 120
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Sentenza 11 aprile 2025

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Il provvedimento in esame è stato emesso dalla Corte di Appello di Campobasso, presieduta dalla dr.ssa Maria Grazia d'Errico. Le parti coinvolte hanno presentato richieste contrastanti: l'appellante ha chiesto l'accertamento della falsità della firma apposta su un verbale ispettivo, sostenendo che tale firma fosse apocrifa e che le dichiarazioni rese dalla lavoratrice fossero state mal riportate. Dall'altro lato, l'appellata ha contestato l'ammissibilità della querela di falso, ritenendola infondata e non provata.

La Corte ha rigettato l'appello, confermando la sentenza di primo grado. Ha argomentato che non sussisteva un rapporto di pregiudizialità tra il procedimento civile e quello penale, in quanto i fatti oggetto di accertamento erano diversi. Inoltre, ha ritenuto infondate le doglianze relative alla mancata ammissione di prove testimoniali e alla valutazione della CTU, evidenziando che il giudizio di falso riguardava esclusivamente l'autenticità della firma e non la veridicità delle dichiarazioni rese. La Corte ha, infine, condannato l'appellante al pagamento delle spese legali, confermando la decisione del Tribunale di Campobasso.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Campobasso, sentenza 11/04/2025, n. 120
    Giurisdizione : Corte d'Appello Campobasso
    Numero : 120
    Data del deposito : 11 aprile 2025

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