Trib. Bari, sentenza 25/05/2025, n. 2026
TRIB
Sentenza 25 maggio 2025

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento n. 8582/2023, emesso dal Tribunale di Bari nella persona del Giudice Enzo Davide Ruffo, riguarda la richiesta di riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis da parte di due ricorrenti, discendenti di una cittadina italiana emigrata in Argentina. Le parti hanno sostenuto che la loro ascendenza italiana non fosse mai stata interrotta, presentando documentazione attestante la discendenza diretta e la non naturalizzazione della loro avo. La parte resistente, rappresentata dall'Avvocatura distrettuale dello Stato, non ha contestato i presupposti di fatto e di diritto per il riconoscimento, limitandosi a chiedere la compensazione delle spese legali.

Il Giudice ha accolto la domanda, argomentando che la normativa applicabile fosse quella antecedente all'entrata in vigore del D.L. 36/2025, che non precludeva il riconoscimento della cittadinanza per discendenza materna. Ha sottolineato che l'onere della prova riguardava l'Amministrazione, la quale non ha dimostrato l'esistenza di fattispecie interruttive della linea di trasmissione della cittadinanza. Pertanto, ha dichiarato i ricorrenti cittadini italiani, ordinando le necessarie iscrizioni nei registri dello stato civile e compensando integralmente le spese del giudizio, in considerazione della peculiarità della questione e dell'atteggiamento processuale dell'Amministrazione.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Bari, sentenza 25/05/2025, n. 2026
    Giurisdizione : Trib. Bari
    Numero : 2026
    Data del deposito : 25 maggio 2025

    Testo completo