((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 5 FEBBRAIO 1992, N. 91))
20 settembre 1975
16 agosto 1992
((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 5 FEBBRAIO 1992, N. 91))
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- 1. ASGIhttps://www.asgi.it/
[…] Sono abrogati la legge 13 giugno 1912, n. 555, la legge 31 gennaio 1926, n. 108, il regio decreto-legge 1› dicembre 1934, n. 1997, convertito dalla legge 4 aprile 1935, n. 517, l'articolo 143- ter del codice civile, la legge 21 aprile 1983, n. 123, l'articolo 39 della legge 4 maggio 1983, n. 184, la legge 15 maggio 1986, n. 180, e ogni altra disposizione incompatibile con la presente legge. 2. è soppresso l'obbligo dell'opzione di cui all'articolo 5, comma secondo, della legge 21 aprile 1983, n. 123, e all'articolo 1, comma 1, della legge 15 maggio 1986, n. 180. 3. […]
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[…] Sono abrogati la legge 13 giugno 1912, n. 555, la legge 31 gennaio 1926, n. 108, il regio decreto-legge 1› dicembre 1934, n. 1997, convertito dalla legge 4 aprile 1935, n. 517, l'articolo 143- ter del codice civile, la legge 21 aprile 1983, n. 123, l'articolo 39 della legge 4 maggio 1983, n. 184, la legge 15 maggio 1986, n. 180, e ogni altra disposizione incompatibile con la presente legge. 2. è soppresso l'obbligo dell'opzione di cui all'articolo 5, comma secondo, della legge 21 aprile 1983, n. 123, e all'articolo 1, comma 1, della legge 15 maggio 1986, n. 180. 3. […]
Leggi di più… - 3. Legge 5 febbraio 1992, n.91 “Nuove norme sulla cittadinanza”https://www.asgi.it/
[…] Sono abrogati la legge 13 giugno 1912, n. 555, la legge 31 gennaio 1926, n. 108 , il regio decreto-legge 1° dicembre 1934, n. 1997 (10), convertito dalla legge 4 aprile 1935, n. 517, l'articolo 143-ter del codice civile, la legge 21 aprile 1983, n. 123, l'articolo 39 della legge 4 maggio 1983, n. 184 , la legge 15 maggio 1986, n. 180 , e ogni altra disposizione incompatibile con la presente legge. 2. È soppresso l'obbligo dell'opzione di cui all'articolo 5, comma secondo, della legge 21 aprile 1983, n. 123, e all'articolo 1, comma 1, della legge 15 maggio 1986, n. 180 . 3. […]
Leggi di più… - 4. Legge 5 febbraio 1992, n.91 "Nuove norme sulla cittadinanza"https://www.asgi.it/ · 5 febbraio 1992
[…] Sono abrogati la legge 13 giugno 1912, n. 555, la legge 31 gennaio 1926, n. 108 , il regio decreto-legge 1° dicembre 1934, n. 1997 (10), convertito dalla legge 4 aprile 1935, n. 517, l'articolo 143-ter del codice civile, la legge 21 aprile 1983, n. 123, l'articolo 39 della legge 4 maggio 1983, n. 184 , la legge 15 maggio 1986, n. 180 , e ogni altra disposizione incompatibile con la presente legge. 2. È soppresso l'obbligo dell'opzione di cui all'articolo 5, comma secondo, della legge 21 aprile 1983, n. 123, e all'articolo 1, comma 1, della legge 15 maggio 1986, n. 180 . 3. […]
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Giurisprudenza • +500
- 1. Trib. Bari, sentenza 27/03/2025, n. 1110Provvedimento: […] Tra l'altro non si vede come la diversità di cittadinanza tra i coniugi, ammessa dalla sentenza n. 87/1975 e dall'art. 143 ter codice civile (introdotto dalla legge 19 maggio 1975, n. 151, sulla riforma del diritto di famiglia), sia stata ritenuta compatibile con l'unità familiare, mentre non potrebbe esserlo l'attribuzione congiunta al figlio minore della cittadinanza paterna e di quella materna.Leggi di più...
- discendenza diretta·
- rinuncia cittadinanza·
- perdita cittadinanza italiana·
- iure sanguinis·
- sentenza Sezioni Unite Corte di Cassazione n. 4466/2009·
- compensazione spese giudizio·
- cittadinanza italiana·
- riconoscimento cittadinanza·
- sentenza Corte Costituzionale n. 30/1930·
- art. 4 Codice Civile 1865
- 2. Trib. Bari, sentenza 02/03/2025, n. 773Provvedimento: […] Tra l'altro non si vede come la diversità di cittadinanza tra i coniugi, ammessa dalla sentenza n. 87/1975 e dall'art. 143 ter codice civile (introdotto dalla legge 19 maggio 1975, n. 151, sulla riforma del diritto di famiglia), sia stata ritenuta compatibile con l'unità familiare, mentre non potrebbe esserlo l'attribuzione congiunta al figlio minore della cittadinanza paterna e di quella materna.Leggi di più...
- art. 92 c.p.c.·
- eguaglianza di genere·
- discendenza diretta·
- perdita cittadinanza·
- rinuncia cittadinanza·
- iure sanguinis·
- compensazione spese·
- cittadinanza italiana·
- riconoscimento cittadinanza·
- art. 281 undecies c.p.c.
- 3. Trib. Bari, sentenza 07/12/2024, n. 4976Provvedimento: […] 2 familiare. Tra l'altro non si vede come la diversità di cittadinanza tra i coniugi, ammessa dalla sentenza n. 87/1975 e dall'art. 143 ter codice civile (introdotto dalla legge 19 maggio 1975, n. 151, sulla riforma del diritto di famiglia), sia stata ritenuta compatibile con l'unità familiare, mentre non potrebbe esserlo l'attribuzione congiunta al figlio minore della cittadinanza paterna e di quella materna.Leggi di più...
- rinuncia cittadinanza·
- perdita cittadinanza italiana·
- sentenza Sezioni Unite Corte di Cassazione n. 4466/2009·
- cittadinanza iure sanguinis·
- compensazione spese giudizio·
- art. 1 Legge n. 555/1912·
- riconoscimento cittadinanza·
- sentenza Corte Costituzionale n. 30/1930·
- art. 11 Legge n. 91/1992
- 4. Trib. Bari, sentenza 01/03/2024, n. 1047Provvedimento: […] Tra l'altro non si vede come la diversità di cittadinanza tra i coniugi, ammessa dalla sentenza n. 87/1975 e dall'art. 143 ter codice civile (introdotto dalla legge 19 maggio 1975, n. 151, sulla riforma del diritto di famiglia), sia stata ritenuta compatibile con l'unità familiare, mentre non potrebbe esserlo l'attribuzione congiunta al figlio minore della cittadinanza paterna e di quella materna.Leggi di più...
- sentenza Sezioni Unite Corte di Cassazione n.4466/2009·
- art. 92 c.p.c.·
- perdita cittadinanza·
- rinuncia cittadinanza·
- iure sanguinis·
- compensazione spese giudizio·
- sentenza Corte Costituzionale n.30/1930·
- cittadinanza italiana·
- riconoscimento cittadinanza·
- art. 1 Legge n.555/1912
- 5. Trib. Bari, sentenza 02/03/2025, n. 774Provvedimento: […] Tra l'altro non si vede come la diversità di cittadinanza tra i coniugi, ammessa dalla sentenza n. 87/1975 e dall'art. 143 ter codice civile (introdotto dalla legge 19 maggio 1975, n. 151, sulla riforma del diritto di famiglia), sia stata ritenuta compatibile con l'unità familiare, mentre non potrebbe esserlo l'attribuzione congiunta al figlio minore della cittadinanza paterna e di quella materna. […]Leggi di più...
- discendenza diretta·
- perdita cittadinanza·
- rinuncia cittadinanza·
- iure sanguinis·
- sentenza Sezioni Unite Corte di Cassazione n. 4466/2009·
- compensazione spese giudizio·
- parità di genere·
- cittadinanza italiana·
- riconoscimento cittadinanza·
- sentenza Corte Costituzionale n. 30/1983