Sentenza 21 aprile 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 2T, sentenza 21/04/2026, n. 7176 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 7176 |
| Data del deposito : | 21 aprile 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 07176/2026 REG.PROV.COLL.
N. 01389/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quarta Bis)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1389 del 2023, proposto da
Enel Italia S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Cesare Caturani, Giuseppe De Vergottini e Giulia Pili, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Cesare Caturani in Roma, via Antonio Bertoloni, n. 44;
contro
Presidenza del Consiglio dei Ministri e Ministero dell'economia e delle finanze, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore , rappresentati e difesi dall'Avvocatura generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
Ministero per le pari opportunità e la famiglia, non costituito in giudizio;
per l'annullamento
in parte qua dell'Avviso Pubblico denominato “#RiParto” – Percorsi di welfare aziendale per agevolare il rientro al lavoro delle madri, favorire la natalità e il work-life balance – CUP J51D22000010001” emanato in data 6 giugno 2022 dal Dipartimento per le politiche della famiglia istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, con gli acclusi: allegato n. 1 recante le Definizioni, allegato n. 2 recante la Guida alla compilazione, allegato n. 3 recante le categorie di azioni con la correlata modulistica predisposta e, in particolare, il relativo modello 3 recante il patto d'integrità, unitamente agli altri modelli 1;2;4;5 recanti rispettivamente la domanda di ammissione; il piano finanziario; la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà; la costituzione ATS, ATI e contratti di rete, nonché di ogni altro atto presupposto e connesso, anche non cognito.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero dell'economia e delle finanze;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4- bis , cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 10 aprile 2026 la dott.ssa LV ON e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
TT e DI
La Società ricorrente, dopo aver presentato domanda di partecipazione all’avviso pubblico indetto dal Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri relativo al finanziamento di “percorsi di welfare aziendale per agevolare il rientro al lavoro delle madri, favorire la natalità e il work-life balance”, ha impugnato gli atti di cui in epigrafe sostenendone l’illegittimità, laddove interpretati come preclusivi della sua partecipazione.
In vista dell’udienza di merito la ricorrente ha chiesto di dichiararsi la cessazione della materia del contendere con compensazione delle spese di lite, cui hanno aderito con successiva memoria anche le Amministrazioni resistenti.
Il Collegio, preso atto di quanto sopra, dichiara la cessazione della materia del contendere con compensazione delle spese.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quarta Bis), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 10 aprile 2026 con l'intervento dei magistrati:
IT RU, Presidente
Marco Rinaldi, Consigliere
LV ON, Primo Referendario, Estensore
| L'EN | IL PRESIDENTE |
| LV ON | IT RU |
IL SEGRETARIO