Trib. Busto Arsizio, sentenza 24/05/2025, n. 501
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Sentenza 24 maggio 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dal Tribunale di Busto Arsizio, dal Giudice del Lavoro Dott.ssa Francesca La Russa. La ricorrente, madre di due figli con handicap grave, ha richiesto un congedo straordinario biennale per assistere la figlia più giovane, dopo che la sua domanda era stata respinta dall'ente previdenziale per aver già usufruito del congedo per il primo figlio. La ricorrente ha sostenuto che il limite di due anni di congedo si riferisse a ciascun figlio e non alla somma totale dei congedi fruiti. La controparte ha eccepito l'inammissibilità della domanda per carenza di giurisdizione e interesse, sostenendo che il periodo di congedo richiesto fosse già scaduto.

Il Giudice ha accolto il ricorso, affermando che il diritto al congedo per assistenza a ciascun figlio disabile deve essere garantito indipendentemente dal congedo già fruito per un altro figlio. Ha richiamato la giurisprudenza della Corte di Cassazione, che ha interpretato la normativa in modo da tutelare i diritti dei genitori e dei figli disabili, evidenziando l'importanza del congedo come strumento di sostegno sociale. La sentenza ha dichiarato illegittimo il diniego dell'ente previdenziale e ha riconosciuto il diritto della ricorrente al congedo richiesto, condannando la controparte al pagamento delle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Busto Arsizio, sentenza 24/05/2025, n. 501
    Giurisdizione : Trib. Busto arsizio
    Numero : 501
    Data del deposito : 24 maggio 2025

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