Versione
28 marzo 1989
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18 luglio 2012
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Art. 46. (Contenzioso in materia di prestazioni). 1. Il comitato provinciale decide in via definitiva i ricorsi avverso i provvedimenti dell'Istituto concernenti:
a) le prestazioni dell'assicurazione obbligatoria per l'invalidita', la vecchiaia ed i superstiti dei lavoratori dipendenti e le prestazioni del Fondo di garanzia per il trattamento di fine rapporto;
b) le prestazioni delle gestioni dei lavoratori autonomi, ivi comprese quelle relative ai trattamenti familiari di loro competenza;
c) le prestazioni della gestione speciale di previdenza a favore dei dipendenti da imprese esercenti miniere, cave e torbiere con lavorazione, ancorche' parziale, in sotteraneo;
d) le prestazioni dell'assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione involontaria;
((d-bis) le prestazioni dell'Assicurazione sociale per l'impiego)) ;
e) la pensione sociale;
f) le prestazioni economiche di malattia, ivi comprese quelle dell'assicurazione obbligatoria contro la tubercolosi, e per la maternita';
g) i trattamenti familiari;
h) l'assegno per congedo matrimoniale;
i) il trattamento di richiamo alle armi degli impiegati ed operai privati. 2. I ricorsi concernenti le prestazioni indicate nel comma 1, ad eccezione di quelle di cui alle lettere b ) ed e), sono decisi da una speciale commissione del comitato provinciale composta dai membri di cui ai numeri 1 , 2 , 4 , 5 e 6 del primo comma dell'articolo 34 del decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1970, n. 639 . come sostituito dall'articolo 44 della presente legge. 3. I ricorsi concernenti le prestazioni di cui alla lettera b) e, limitatamente alle prestazioni di maternita' dei lavoratori autonomi, alla lettera f) del comma 1, sono decisi da speciali commissioni del comitato provinciale presiedute rispettivamente dal rappresentante dei coltivatori diretti, mezzadri e coloni, dal rappresentante degli artigiani e del rappresentante degli esercenti attivita' commerciali in seno al comitato stesso e composte dai membri di cui ai numeri 4 , 5 e 6 del primo comma dell'articolo 34 del decreto del presidente della Repubblica 30 aprile 1970, n. 639 , come sostituito dall'articolo 44 della presente legge, e da quattro rappresentanti delle categorie nominati con decreto del direttore dell'ufficio provinciale del lavoro. 4. I ricorsi concernenti la lettera e) del comma 1 sono decisi dal comitato provinciale. 5. Il termine per ricorrere al comitato provinciale e di novanta giorni dalla data di comunicazione del provvedimento impugnato. 6. Trascorsi inutilmente novanta giorni dalla data della presentazione del ricorso, gli interessati hanno facolta' di adire l'autorita' giudiziaria. 7. I ricorsi avverso i provvedimenti concernenti le prestazioni di cui ai precedenti commi, pendenti dinanzi ai comitati regionali ed agli altri organi centrali dell'Istituto alla data di entrata in vigore della presente legge, sono decisi dai corrispondenti nuovi organi sencondo le procedure e le competenze previgenti. 8. La proposizione dei gravami di cui al presente articolo non sospende il provvedimento emanato dall'Istituto. 9. Il direttore della competente sede dell'Istituto puo' sospendere l'esecuzione della decisione del comitato qualora si evidenziano profili di illeggittimita'. In tal caso il provvedimento di sospensione deve essere adottato dal direttore entro cinque giorni ed essere sottoposto al comitato amministratore competente per materia, il quale, entro novanta giorni, decide o l'esecuzione della decisione o il suo annullamento. Trascorso tale termine la decisione diviene comunque esecutiva. 10. Sono abrogati il numero 1 ed il numero 11 del primo comma dell'articolo 36 e gli articoli 44 , 45 e 46 del decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1970, n. 639 .
a) le prestazioni dell'assicurazione obbligatoria per l'invalidita', la vecchiaia ed i superstiti dei lavoratori dipendenti e le prestazioni del Fondo di garanzia per il trattamento di fine rapporto;
b) le prestazioni delle gestioni dei lavoratori autonomi, ivi comprese quelle relative ai trattamenti familiari di loro competenza;
c) le prestazioni della gestione speciale di previdenza a favore dei dipendenti da imprese esercenti miniere, cave e torbiere con lavorazione, ancorche' parziale, in sotteraneo;
d) le prestazioni dell'assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione involontaria;
((d-bis) le prestazioni dell'Assicurazione sociale per l'impiego)) ;
e) la pensione sociale;
f) le prestazioni economiche di malattia, ivi comprese quelle dell'assicurazione obbligatoria contro la tubercolosi, e per la maternita';
g) i trattamenti familiari;
h) l'assegno per congedo matrimoniale;
i) il trattamento di richiamo alle armi degli impiegati ed operai privati. 2. I ricorsi concernenti le prestazioni indicate nel comma 1, ad eccezione di quelle di cui alle lettere b ) ed e), sono decisi da una speciale commissione del comitato provinciale composta dai membri di cui ai numeri 1 , 2 , 4 , 5 e 6 del primo comma dell'articolo 34 del decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1970, n. 639 . come sostituito dall'articolo 44 della presente legge. 3. I ricorsi concernenti le prestazioni di cui alla lettera b) e, limitatamente alle prestazioni di maternita' dei lavoratori autonomi, alla lettera f) del comma 1, sono decisi da speciali commissioni del comitato provinciale presiedute rispettivamente dal rappresentante dei coltivatori diretti, mezzadri e coloni, dal rappresentante degli artigiani e del rappresentante degli esercenti attivita' commerciali in seno al comitato stesso e composte dai membri di cui ai numeri 4 , 5 e 6 del primo comma dell'articolo 34 del decreto del presidente della Repubblica 30 aprile 1970, n. 639 , come sostituito dall'articolo 44 della presente legge, e da quattro rappresentanti delle categorie nominati con decreto del direttore dell'ufficio provinciale del lavoro. 4. I ricorsi concernenti la lettera e) del comma 1 sono decisi dal comitato provinciale. 5. Il termine per ricorrere al comitato provinciale e di novanta giorni dalla data di comunicazione del provvedimento impugnato. 6. Trascorsi inutilmente novanta giorni dalla data della presentazione del ricorso, gli interessati hanno facolta' di adire l'autorita' giudiziaria. 7. I ricorsi avverso i provvedimenti concernenti le prestazioni di cui ai precedenti commi, pendenti dinanzi ai comitati regionali ed agli altri organi centrali dell'Istituto alla data di entrata in vigore della presente legge, sono decisi dai corrispondenti nuovi organi sencondo le procedure e le competenze previgenti. 8. La proposizione dei gravami di cui al presente articolo non sospende il provvedimento emanato dall'Istituto. 9. Il direttore della competente sede dell'Istituto puo' sospendere l'esecuzione della decisione del comitato qualora si evidenziano profili di illeggittimita'. In tal caso il provvedimento di sospensione deve essere adottato dal direttore entro cinque giorni ed essere sottoposto al comitato amministratore competente per materia, il quale, entro novanta giorni, decide o l'esecuzione della decisione o il suo annullamento. Trascorso tale termine la decisione diviene comunque esecutiva. 10. Sono abrogati il numero 1 ed il numero 11 del primo comma dell'articolo 36 e gli articoli 44 , 45 e 46 del decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1970, n. 639 .
Commentari • 15
- 1. La prescrizione in materia previdenzialeFranco Castellucci · https://www.filodiritto.com/ · 7 maggio 2012 · 4.6847587
[…] che è stato successivamente novellato ad opera degli artt. 44, 45 e 46 del DPR 30 aprile 1970 n. 639 (emanato in forza delle deleghe conferite con gli artt. 27 e 29 della legge 30 aprile 1969 n. 153), ed ulteriormente modificato dall'art. 46 della legge 9 marzo 1989 n. 88. […] più in generale, se esso sia sospeso anche durante il tempo per la formazione del silenzio rigetto sul ricorso amministrativo, che condiziona la procedibilità della domanda giudiziale (art. 443 c.p.c. ed in particolare art. 46 legge n. 88 del 1989), fronteggiandosi su tale questione un orientamento che tale sospensione ha predicato[15], […]
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Giurisprudenza • +500
- 1. Trib. Palmi, sentenza 26/11/2024, n. 1248Provvedimento: […] a) dal giorno successivo alla comunicazione della decisione del ricorso da parte del Comitato provinciale (art.46 legge 88/1989); b) dal giorno successivo alla scadenza del termine per la pronunzia di tale decisione (cioè dal 91° giorno della presentazione del ricorso ex art. 46 legge 88/1989); c) dal giorno successivo alla data di scadenza dei termini per l'esaurimento del procedimento amministrativo, computati, dalla data di presentazione della richiesta della prestazione, ovverosia dal 301° giorno dalla richiesta di presentazione (120 giorni per la formazione del silenzio rifiuto, ex art. 7 legge 553 del 1973; 90 giorni per la proposizione del ricorso amministrativo, ex art. 46, comma 5 legge 88/1989; 90 giorni, per la definizione del ricorso, ex art. 46, comma 6, legge 88/1989).Leggi di più...
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