TRIB
Sentenza 4 aprile 2025
Sentenza 4 aprile 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Bologna, sentenza 04/04/2025, n. 64 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Bologna |
| Numero : | 64 |
| Data del deposito : | 4 aprile 2025 |
Testo completo
N. R.G. 59/2025
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI BOLOGNA SEZIONE QUARTA CIVILE E PROCEDURE CONCORSUALI
Riunito in Camera di Consiglio e composto dai seguenti Magistrati:
Dott. Maurizio ATZORI - Presidente
Dott.ssa Antonella RIMONDINI - Giudice
Dott.ssa Alessandra MIRABELLI - Giudice rel. ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A
Nella procedura per l'apertura della liquidazione giudiziale promossa con istanza n. 59-
-1/2025 r.g. (Ruolo Procedimento Unitario) da:
(codice fiscale titolare Parte_1 CodiceFiscale_1 dell'omonima ditta corrente in Malalbergo (BO), via Ca' Bianca n. 1 rappresentato e difeso dall'Avv. Piero Bennasciutti del foro di Bologna
Controparte_1 [...]
Pt_2 P.IVA_1
Francesco n. 1 rappresentata e difesa dall'avv. Michele Facci del foro di Bologna
(codice fiscale: ) Controparte_2 CodiceFiscale_2 residente a [...], corso Monte Cucco n. 131 rappresentata e difesa dall'avv. Giovanni Luca Annicchino del foro di Torino
- ricorrenti pagina 1 di 5 n e i c o n f r o n t i d i
(codice fiscale e partita Iva: con sede a Zola Predosa Parte_3 P.IVA_2
(BO), via Morazzo n. 2 rappresentata e difesa dagli avv.ti Sabrina Giani e Giuseppe Sperti del foro di Bologna, nonché dall'avv. Carolina Bozzi del foro di Milano
- resistente
Con ricorso depositato in data 12/02/25 titolare dell'omonima Parte_1 ditta individuale ha presentato istanza di apertura della liquidazione giudiziale nei confronti della società in epigrafe ai sensi degli artt. 37 e ss. di cui al d.lgs. 14/2019 e ss. modifiche (CCI), lamentando il mancato pagamento della (residua) somma di euro 4.314,29 (oltre accessori e compenso professionale, spese generali, Iva e Cpa) in forza di decreto ingiuntivo emesso dal Tribunale di Bologna a gennaio 2024, per fatture rimaste insolute. Con successivo ricorso depositato in data 15/02/25 la
[...] ha presentato istanza di apertura della liquidazione Parte_4 giudiziale nei confronti della stessa società lamentando il mancato pagamento della (residua) somma di euro 33.174,77 (oltre accessori e compenso professionale, spese generali, Iva e Cpa) in forza di decreto ingiuntivo n. 233/24 emesso dal Tribunale di Bologna a gennaio 2024, per canoni di locazione e accessori rimasti insoluti e dell'ulteriore somma di euro 165.036,44 a titolo di ulteriori e successivi canoni maturati sino al rilascio dell'immobile e di penale contrattualmente prevista per il ritardo nella consegna. Infine, con altro ricorso depositato in data 19/03/25 la dott.ssa ha Controparte_2 presentato ulteriore istanza di apertura della liquidazione giudiziale lamentando il mancato pagamento della somma complessiva di euro 43.491,52 in forza di due distinti decreti ingiuntivi emessi a luglio 2024 dagli uffici giudiziari di Bologna per fatture relative a prestazioni di servizio rimaste insolute.
Si è costituita la società resistente, la quale non si è opposta ed anzi ha aderito alla richiesta di apertura della liquidazione giudiziale.
Preliminarmente va dato atto che sussiste ex art. 27, comma 2, CCI la competenza del Tribunale di Bologna, avendo la società resistente la propria sede legale (corrispondente al centro principale dei propri interessi), nel relativo circondario.
Tanto premesso si osserva che:
- ai fini del giudizio di carattere incidentale richiesto in questa sede per verificare la legittimazione delle parti istanti (sul punto, Cass. n. 15346 del 2016, vedi anche sul punto, tra le molte, Cass. n. 23420 del 2016), i crediti pagina 2 di 5 vantati possono ritenersi sufficientemente provati in quanto fondati su titoli esecutivi giudiziali e non contestati;
- la documentazione versata in atti dalla ricorrente consente di affermare che l'ammontare dei debiti scaduti e non pagati (per capitale, interessi e spese) sia ben superiore ad euro 30.000,00 (art. 49, u.c., CCI), considerato che oltre ai crediti dei ricorrenti sono presenti cartelle esattoriali per euro 454.051,61 e debiti ancora in fase amministrativa nei confronti di per complessivi euro CP_3
65.148, 32 (per contributi e sanzioni civili in relazione alla gestione lavoratori dipendenti);
- dalla narrativa delle istanze depositate e dalla documentazione allegata risulta pertanto provata l'insolvenza di cui all'art. 2, I comma, lett. b) CC.II. che si manifesta, in base alla norma citata, in inadempimenti o altri fatti esteriori, i quali dimostrano che il debitore non è più in grado di soddisfare regolarmente le proprie obbligazioni. Tali elementi sono emersi dall'istruttoria e si basano sulle seguenti circostanze: - insussistenza di beni sufficienti per soddisfare le obbligazioni sociali (ivi compresi gli ingenti debiti nei confronti dell'Agenzia delle Entrate e di;
- crediti dei ricorrenti precettati e CP_3 rimasti totalmente impagati;
- plurimi pignoramenti da parte dei ricorrenti rimasti infruttuosi;
- esistenza di procedure di pignoramento presso terzi con interventi di altri creditori;
- con riguardo, infine, alla prova della sussistenza dei presupposti per la dichiarazione di liquidazione giudiziale, dai bilanci relativi agli esercizi 2021 e 2022 acquisiti d'ufficio nel corso dell'istruttoria, emerge pacificamente il superamento delle soglie previste dall'art 2, comma 1 lett. d) Codice della crisi con riferimento a ciascuna delle voci di cui alla norma citata (attivo, ricavi lordi e debiti).
Ricorrono quindi i presupposti di legge per l'apertura della liquidazione giudiziale nei confronti della Società. La nomina del Curatore, compiuta in dispositivo, è effettuata secondo i criteri indicati dagli artt. 125, 356 e 358 CCI e, in particolare, delle previsioni del comma 3 dell'art. 358 CCI.
P. Q. M.
Il Tribunale di Bologna, visti ed applicati gli artt. 40 e ss. e 121 e ss. CCI
pagina 3 di 5 d i c h i a r a
l'apertura della liquidazione giudiziale nei confronti di:
(codice fiscale e partita Iva: con sede a Zola Predosa Parte_3 P.IVA_2
(BO), via Morazzo n. 2 esercente l'attività di fabbricazione di macchine per industria alimentare e bevande
n o m i n a
Giudice Delegato la dott.ssa Alessandra Mirabelli;
n o m i n a
Curatore la dott.ssa (con studio in Bologna), dando atto che entro Persona_1 due giorni dovrà accettare la nomina mediante dichiarazione da depositare in Cancelleria ed avvertendo che, entro trenta giorni dalla dichiarazione di apertura della liquidazione giudiziale, dovrà presentare al giudice delegato ex art. 130 CCI un'informativa sugli accertamenti compiuti e sugli elementi informativi acquisiti relativi alle cause dell'insolvenza e alla responsabilità del debitore ovvero degli amministratori e degli organi di controllo della società;
o r d i n a al debitore di depositare, entro tre giorni, i bilanci, nonché le scritture contabili e fiscali obbligatorie (in formato digitale se la documentazione è tenuta ex art. 2215 bis c.c.), dei libri sociali, delle dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA dei tre esercizi precedenti, unitamente all'elenco dei creditori con indicazione del loro domicilio digitale, se non già depositate;
o r d i n a la redazione dell'inventario nel più breve tempo possibile ex art. 195 CCI;
s t a b i l i s c e la data del 17 settembre 2025 alle ore 12.30 per l'udienza in cui si procederà all'esame dello stato passivo, da tenersi avanti al suddetto giudice delegato;
a s s e g n a ai creditori ed ai terzi che vantino diritti reali mobiliari su cose in possesso del debitore il termine perentorio di 30 giorni prima dell'udienza sopra fissata per la presentazione al Curatore delle loro domande di ammissione al passivo ai sensi dell'art. 201 CCI;
a u t o r i z z a
pagina 4 di 5 il Curatore, con le modalità di cui agli articoli 155-quater, 155-quinquies e 155-sexies delle disposizioni di attuazione del codice di procedura civile: 1) ad accedere alle banche dati dell'anagrafe tributaria, dell'archivio dei rapporti finanziari e del PRA;
2) ad accedere alla banca dati degli atti assoggettati a imposta di registro e ad estrarre copia degli stessi;
3) ad acquisire l'elenco dei clienti e l'elenco dei fornitori contenuti nelle trasmissioni telematiche previste dal decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127; 4) ad acquisire la documentazione contabile in possesso delle banche e degli altri intermediari finanziari relativa ai rapporti con l'impresa debitrice, anche se estinti;
5) ad acquisire le schede contabili dei fornitori e dei clienti relative ai rapporti con l'impresa debitrice;
o r d i n a che vengano prenotate a debito, ai sensi dell'art. 146 d.P.R. 115/2002, le spese relative alla registrazione, notifica, affissione e pubblicazione della presente sentenza;
d i s p o n e che la Cancelleria esegua senza indugio la comunicazione e pubblicazione della presente sentenza ai sensi dell'art. 45 CCI, provvedendo alla sua immediata trasmissione all'ufficio del registro delle imprese ai fini della sua iscrizione, da effettuarsi entro il giorno successivo.
Così deciso in Bologna, nella Camera di Consiglio della Sezione Quarta Civile e Procedure concorsuali del Tribunale, in data 1 aprile 2025
Il Giudice Relatore Il Presidente
Alessandra Mirabelli Maurizio Atzori
pagina 5 di 5
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI BOLOGNA SEZIONE QUARTA CIVILE E PROCEDURE CONCORSUALI
Riunito in Camera di Consiglio e composto dai seguenti Magistrati:
Dott. Maurizio ATZORI - Presidente
Dott.ssa Antonella RIMONDINI - Giudice
Dott.ssa Alessandra MIRABELLI - Giudice rel. ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A
Nella procedura per l'apertura della liquidazione giudiziale promossa con istanza n. 59-
-1/2025 r.g. (Ruolo Procedimento Unitario) da:
(codice fiscale titolare Parte_1 CodiceFiscale_1 dell'omonima ditta corrente in Malalbergo (BO), via Ca' Bianca n. 1 rappresentato e difeso dall'Avv. Piero Bennasciutti del foro di Bologna
Controparte_1 [...]
Pt_2 P.IVA_1
Francesco n. 1 rappresentata e difesa dall'avv. Michele Facci del foro di Bologna
(codice fiscale: ) Controparte_2 CodiceFiscale_2 residente a [...], corso Monte Cucco n. 131 rappresentata e difesa dall'avv. Giovanni Luca Annicchino del foro di Torino
- ricorrenti pagina 1 di 5 n e i c o n f r o n t i d i
(codice fiscale e partita Iva: con sede a Zola Predosa Parte_3 P.IVA_2
(BO), via Morazzo n. 2 rappresentata e difesa dagli avv.ti Sabrina Giani e Giuseppe Sperti del foro di Bologna, nonché dall'avv. Carolina Bozzi del foro di Milano
- resistente
Con ricorso depositato in data 12/02/25 titolare dell'omonima Parte_1 ditta individuale ha presentato istanza di apertura della liquidazione giudiziale nei confronti della società in epigrafe ai sensi degli artt. 37 e ss. di cui al d.lgs. 14/2019 e ss. modifiche (CCI), lamentando il mancato pagamento della (residua) somma di euro 4.314,29 (oltre accessori e compenso professionale, spese generali, Iva e Cpa) in forza di decreto ingiuntivo emesso dal Tribunale di Bologna a gennaio 2024, per fatture rimaste insolute. Con successivo ricorso depositato in data 15/02/25 la
[...] ha presentato istanza di apertura della liquidazione Parte_4 giudiziale nei confronti della stessa società lamentando il mancato pagamento della (residua) somma di euro 33.174,77 (oltre accessori e compenso professionale, spese generali, Iva e Cpa) in forza di decreto ingiuntivo n. 233/24 emesso dal Tribunale di Bologna a gennaio 2024, per canoni di locazione e accessori rimasti insoluti e dell'ulteriore somma di euro 165.036,44 a titolo di ulteriori e successivi canoni maturati sino al rilascio dell'immobile e di penale contrattualmente prevista per il ritardo nella consegna. Infine, con altro ricorso depositato in data 19/03/25 la dott.ssa ha Controparte_2 presentato ulteriore istanza di apertura della liquidazione giudiziale lamentando il mancato pagamento della somma complessiva di euro 43.491,52 in forza di due distinti decreti ingiuntivi emessi a luglio 2024 dagli uffici giudiziari di Bologna per fatture relative a prestazioni di servizio rimaste insolute.
Si è costituita la società resistente, la quale non si è opposta ed anzi ha aderito alla richiesta di apertura della liquidazione giudiziale.
Preliminarmente va dato atto che sussiste ex art. 27, comma 2, CCI la competenza del Tribunale di Bologna, avendo la società resistente la propria sede legale (corrispondente al centro principale dei propri interessi), nel relativo circondario.
Tanto premesso si osserva che:
- ai fini del giudizio di carattere incidentale richiesto in questa sede per verificare la legittimazione delle parti istanti (sul punto, Cass. n. 15346 del 2016, vedi anche sul punto, tra le molte, Cass. n. 23420 del 2016), i crediti pagina 2 di 5 vantati possono ritenersi sufficientemente provati in quanto fondati su titoli esecutivi giudiziali e non contestati;
- la documentazione versata in atti dalla ricorrente consente di affermare che l'ammontare dei debiti scaduti e non pagati (per capitale, interessi e spese) sia ben superiore ad euro 30.000,00 (art. 49, u.c., CCI), considerato che oltre ai crediti dei ricorrenti sono presenti cartelle esattoriali per euro 454.051,61 e debiti ancora in fase amministrativa nei confronti di per complessivi euro CP_3
65.148, 32 (per contributi e sanzioni civili in relazione alla gestione lavoratori dipendenti);
- dalla narrativa delle istanze depositate e dalla documentazione allegata risulta pertanto provata l'insolvenza di cui all'art. 2, I comma, lett. b) CC.II. che si manifesta, in base alla norma citata, in inadempimenti o altri fatti esteriori, i quali dimostrano che il debitore non è più in grado di soddisfare regolarmente le proprie obbligazioni. Tali elementi sono emersi dall'istruttoria e si basano sulle seguenti circostanze: - insussistenza di beni sufficienti per soddisfare le obbligazioni sociali (ivi compresi gli ingenti debiti nei confronti dell'Agenzia delle Entrate e di;
- crediti dei ricorrenti precettati e CP_3 rimasti totalmente impagati;
- plurimi pignoramenti da parte dei ricorrenti rimasti infruttuosi;
- esistenza di procedure di pignoramento presso terzi con interventi di altri creditori;
- con riguardo, infine, alla prova della sussistenza dei presupposti per la dichiarazione di liquidazione giudiziale, dai bilanci relativi agli esercizi 2021 e 2022 acquisiti d'ufficio nel corso dell'istruttoria, emerge pacificamente il superamento delle soglie previste dall'art 2, comma 1 lett. d) Codice della crisi con riferimento a ciascuna delle voci di cui alla norma citata (attivo, ricavi lordi e debiti).
Ricorrono quindi i presupposti di legge per l'apertura della liquidazione giudiziale nei confronti della Società. La nomina del Curatore, compiuta in dispositivo, è effettuata secondo i criteri indicati dagli artt. 125, 356 e 358 CCI e, in particolare, delle previsioni del comma 3 dell'art. 358 CCI.
P. Q. M.
Il Tribunale di Bologna, visti ed applicati gli artt. 40 e ss. e 121 e ss. CCI
pagina 3 di 5 d i c h i a r a
l'apertura della liquidazione giudiziale nei confronti di:
(codice fiscale e partita Iva: con sede a Zola Predosa Parte_3 P.IVA_2
(BO), via Morazzo n. 2 esercente l'attività di fabbricazione di macchine per industria alimentare e bevande
n o m i n a
Giudice Delegato la dott.ssa Alessandra Mirabelli;
n o m i n a
Curatore la dott.ssa (con studio in Bologna), dando atto che entro Persona_1 due giorni dovrà accettare la nomina mediante dichiarazione da depositare in Cancelleria ed avvertendo che, entro trenta giorni dalla dichiarazione di apertura della liquidazione giudiziale, dovrà presentare al giudice delegato ex art. 130 CCI un'informativa sugli accertamenti compiuti e sugli elementi informativi acquisiti relativi alle cause dell'insolvenza e alla responsabilità del debitore ovvero degli amministratori e degli organi di controllo della società;
o r d i n a al debitore di depositare, entro tre giorni, i bilanci, nonché le scritture contabili e fiscali obbligatorie (in formato digitale se la documentazione è tenuta ex art. 2215 bis c.c.), dei libri sociali, delle dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA dei tre esercizi precedenti, unitamente all'elenco dei creditori con indicazione del loro domicilio digitale, se non già depositate;
o r d i n a la redazione dell'inventario nel più breve tempo possibile ex art. 195 CCI;
s t a b i l i s c e la data del 17 settembre 2025 alle ore 12.30 per l'udienza in cui si procederà all'esame dello stato passivo, da tenersi avanti al suddetto giudice delegato;
a s s e g n a ai creditori ed ai terzi che vantino diritti reali mobiliari su cose in possesso del debitore il termine perentorio di 30 giorni prima dell'udienza sopra fissata per la presentazione al Curatore delle loro domande di ammissione al passivo ai sensi dell'art. 201 CCI;
a u t o r i z z a
pagina 4 di 5 il Curatore, con le modalità di cui agli articoli 155-quater, 155-quinquies e 155-sexies delle disposizioni di attuazione del codice di procedura civile: 1) ad accedere alle banche dati dell'anagrafe tributaria, dell'archivio dei rapporti finanziari e del PRA;
2) ad accedere alla banca dati degli atti assoggettati a imposta di registro e ad estrarre copia degli stessi;
3) ad acquisire l'elenco dei clienti e l'elenco dei fornitori contenuti nelle trasmissioni telematiche previste dal decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127; 4) ad acquisire la documentazione contabile in possesso delle banche e degli altri intermediari finanziari relativa ai rapporti con l'impresa debitrice, anche se estinti;
5) ad acquisire le schede contabili dei fornitori e dei clienti relative ai rapporti con l'impresa debitrice;
o r d i n a che vengano prenotate a debito, ai sensi dell'art. 146 d.P.R. 115/2002, le spese relative alla registrazione, notifica, affissione e pubblicazione della presente sentenza;
d i s p o n e che la Cancelleria esegua senza indugio la comunicazione e pubblicazione della presente sentenza ai sensi dell'art. 45 CCI, provvedendo alla sua immediata trasmissione all'ufficio del registro delle imprese ai fini della sua iscrizione, da effettuarsi entro il giorno successivo.
Così deciso in Bologna, nella Camera di Consiglio della Sezione Quarta Civile e Procedure concorsuali del Tribunale, in data 1 aprile 2025
Il Giudice Relatore Il Presidente
Alessandra Mirabelli Maurizio Atzori
pagina 5 di 5