Cass. civ., sez. III, sentenza 23/10/2024, n. 27439
CASS
Sentenza 23 ottobre 2024

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Il disconoscimento "stragiudiziale" della sottoscrizione apposta ad una scrittura privata non autenticata non è sufficiente a privarla dei suoi effetti, in quanto al di fuori del processo civile le disposizioni di cui agli artt. 214 e ss. c.p.c. non sono applicabili e conta esclusivamente il dato oggettivo dell'autenticità o apocrifia della firma. (Nella specie, la S.C. ha affermato che la dichiarazione, proveniente dal contraente e diretta alla compagnia assicurativa, di non aver sottoscritto la rinuncia al potere di mutare il beneficiario della polizza sulla vita, irrevocabile dopo l'accettazione del beneficiario, non è idonea a privare di effetti la scrittura, occorrendo un accertamento oggettivo).

La disciplina sul pagamento al creditore apparente di cui all'art. 1189 c.c., in quanto diretta a tutelare il solo debitore che paghi il creditore che appaia "univocamente" tale - e cioè in assenza di un conflitto, noto al debitore, sulla relativa legittimazione - non è, di regola, applicabile nel caso in cui siano espressamente rivolte al debitore, prima del pagamento, pretese contrastanti da diversi potenziali aventi diritto, salvo solo il caso eccezionale in cui alcune di suddette pretese appaiano, già prima facie, manifestamente infondate e pretestuose oppure vi sia un ordine giudiziale che imponga il pagamento in favore di uno dei pretendenti.

Commentario1

  • 1pagamento al creditore apparente
    Redazione · https://ildiritto.it/ · 7 marzo 2025

    Quesito con risposta a cura di Mariarosa Cristofaro e Luigi Cortellino Il padre che per sua volontà riconosce il figlio dopo anni non può automaticamente pretendere l'aggiunta del proprio cognome a quello materno, ovvero ottenere l'affidamento condiviso del minore di cui si è disinteressato e di cui non si è occupato economicamente per anni. Il giudice chiamato a pronunciarsi su tali istanze dovrà provvedere in base all'esclusivo interesse morale e materiale della prole. – Cass., sez. II, 26 agosto 2025, n. 23905 (Riconoscimento del padre e cognome paterno). Nel caso di specie la Corte di Cassazione è stata chiamata a pronunciarsi in merito all'attribuzione del cognome al figlio naturale …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. III, sentenza 23/10/2024, n. 27439
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 27439
Data del deposito : 23 ottobre 2024

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