(Novazione soggettiva).
Quando un nuovo debitore e' sostituito a quello originario che viene liberato, si osservano le norme contenute nel capo VI di questo titolo.
[…] Quanto all'interpretazione storico-sistematica, rileva che il previgente art. 1235 c.c. del codice civile del 1865 disciplinava solo l'ipotesi dell'azione revocatoria di atti dispositivi successivi al sorgere del credito e che, dopo ampio dibattito sorto sulla qualificazione dell'elemento soggettivo di detta azione, si giunse alla conclusione che questo dovesse rinvenirsi nella semplice conoscenza, da parte del debitore, del pregiudizio che l'atto arrecava ai creditori (dolo generico)([1]). […]
Leggi di più…[…] Si parla invece di novazione soggettiva nei casi indicati dall'art. 1235 c.c.(rubricato appunto novazione soggettiva) il quale così dispone: "Quando un nuovo debitore è sostituito a quello originario che viene liberato, si osservano le norme contenute nel capo VI di questo titolo". […]
Leggi di più…[…] Ma vi è di più, qualora il creditore intervenga liberando interamente ed espressamente il debitore originale, ex art. 1274 co 1, non potrà più esperire alcuna azione nei suoi confronti, essendosi così creata una novazione soggettiva ai sensi dell'art. 1235 c.c. che così stabilisce: “Quando un nuovo debitore è sostituito a quello originario che viene liberato, si osservano le norme contenute nel capo VI di questo titolo“. […]
Leggi di più…Che cosa significa "Estinzione dell'obbligazione"? L'ordinamento prevede diverse modalità di estinzione dell'obbligazione: - l'adempimento, che è il modo "normale" di estinzione delle obbligazioni; - la novazione (artt. 1230-1235 c.c.); - la remissione (art. 1236 del c.c.); - la compensazione (art. 1241 del c.c.); - la confusione (art. 1253 del c.c.); - l'impossibilità sopravvenuta per causa non imputabile al debitore (art. 1256 del c.c.); - prestazione in luogo dell'adempimento (art. 1197 del c.c.). […]
Leggi di più…[…] III, sentenza n. 337 del 25 gennaio 1978 «A norma dell'art. 1235 c.c., per la novazione soggettiva si osservano le disposizioni disciplinanti i tre istituti della delegazione, dell'estromissione e dell'accollo, istituti che, contemplando le varie ipotesi di sostituzione del soggetto...» Cassazione civile, Sez. […]
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