Cass. civ., sez. III, sentenza 13/05/2004, n. 9094
CASS
Sentenza 13 maggio 2004

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Qualora il militare di leva subisca menomazioni dell'integrità fisica per le quali concorrono il trattamento consistente nella pensione privilegiata e il risarcimento del danno spettante in base alle regole del codice civile, il giudice del merito deve assicurare l'integrale ristoro del danno al soggetto leso, evitando però che questi consegua un vantaggio economico superiore al danno effettivamente subito, ed è pertanto tenuto a verificare se, ed in quale misura, il risarcimento liquidato in base alle regole comuni sia cumulabile con l'erogazione della pensione privilegiata, escludendo la possibilità di cumulo quando dalla comparazione tra il danno liquidato a norma del codice civile e le somme corrisposte dall'amministrazione (rese omogenee nella comparazione con opportune tecniche di capitalizzazione) risulti che il danno sia stato integralmente coperto dalla pensione privilegiata ed ammettendolo invece nei casi in cui il danno liquidato risulti superiore al trattamento corrisposto dall'amministrazione e nei limiti della differenza.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. III, sentenza 13/05/2004, n. 9094
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 9094
    Data del deposito : 13 maggio 2004

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