Cass. civ., sez. III, sentenza 16/07/2002, n. 10280
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Sentenza 16 luglio 2002

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In tema di rapporti agrari, deve escludersi che il disposto dell'art. 27 della legge 203/1982 possa trovare applicazione ove faccia difetto, in capo a chi pretenda la "riconduzione all'affitto" di un preesistente rapporto agrario, la indispensabile qualità di coltivatore diretto (nella specie, per essere stata detta qualità perduta in corso di rapporto), poiché, da un canto, l'art. 23 della citata legge 203/1982 indica, esaurientemente e tassativamente, le (sole e) specifiche norme dettate in tema di rapporti di affitto a coltivatore diretto applicabili ai contratti di affitto a conduttore non coltivatore diretto; dall'altro, perché il menzionato art. 27 - che legittima la riconduzione all'affitto di tutti i contratti agrari stipulati dopo l'entrata in vigore della legge 203/82 aventi ad oggetto la concessione di fondi rustici o tra le cui prestazioni vi sia il conferimento di fondi rustici - è inserito non nel titolo terzo della legge stessa (e, cioè, tra le norme generali e finali, per loro natura applicabili indiscrinatamente a qualsiasi contratto di affitto), ma nel titolo secondo, dedicato, invece, alla conversione in affitto dei soli contratti di mezzadria, colonì a parziaria, compartecipazione agraria e soccida.

La preclusione di cui all'art. 416, secondo comma, cod. proc. civ. ha ad oggetto le sole eccezioni in senso proprio e non si estende, per converso, alle eccezioni improprie ed alle mere difese, ossia alle deduzioni concernenti il difetto di un requisito di fondatezza della domanda, la cui sussistenza deve essere verificata d'ufficio dal giudice (principio affermato dalla S.C. in tema di rapporti agrari, con riferimento a fattispecie in cui si discuteva della qualità di coltivatore diretto del convenuto, essendosi la controparte attrice limitata a rilevare l'assenza, in capo al predetto convenuto, dei requisiti necessari per l'attribuzione della - pretesa - qualità di coltivatore diretto).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. III, sentenza 16/07/2002, n. 10280
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 10280
    Data del deposito : 16 luglio 2002

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