Versione
21 aprile 1942
21 aprile 1942
>
Versione
18 giugno 2013
18 giugno 2013
Art. 23.
(Foro per le cause tra soci e tra condomini).
Per le cause tra soci e' competente il giudice del luogo dove ha sede la societa'; per le cause tra condomini ((, ovvero tra condomini e condominio,)) , il giudice del luogo dove si trovano i beni comuni o la maggior parte di essi.
Tale norma si applica anche dopo lo scioglimento della societa' o del condominio, purche' la domanda sia proposta entro un biennio dalla divisione.
(Foro per le cause tra soci e tra condomini).
Per le cause tra soci e' competente il giudice del luogo dove ha sede la societa'; per le cause tra condomini ((, ovvero tra condomini e condominio,)) , il giudice del luogo dove si trovano i beni comuni o la maggior parte di essi.
Tale norma si applica anche dopo lo scioglimento della societa' o del condominio, purche' la domanda sia proposta entro un biennio dalla divisione.
Commentari • +500
- 1. il tribunale competente per le cause tra condominiMariano Acquaviva · https://www.laleggepertutti.it/ · 22 luglio 2023 · 377.9636
[…] Ha rilevato il Tribunale che il Condominio è situato nel circondario di Tempio Pausania; che l'art. 23 cod. proc. civ. fissa una competenza per territorio esclusiva; che nessuna rilevanza assume la deroga convenzionale di competenza in favore del foro di Milano. […] Passando all'esame del fondo del regolamento, il primo motivo – con cui ci si duole della mancata applicazione del foro convenzionale disciplinato dall'art. 32 del regolamento condominiale – appare fondato. È condivisibile il presupposto interpretativo da cui muovono i ricorrenti: l'art.23 cod. proc. civ. introduce un foro speciale esclusivo per le controversie tra condomini, […] Sentenza 18 settembre 2006, n. 20076 L'art. 23 c.p.c., […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • +500
- 1. Trib. Napoli, sentenza 13/12/2025, n. 11741Provvedimento: […] Cass. 17130/2015 afferma che: “In materia di competenza territoriale, l'art. 23 cod. proc. civ., che prevede per le cause condominiali il foro esclusivo del luogo in cui si trovano i beni comuni o la maggior parte di essi, è derogabile poiché non rientra nelle ipotesi di cui all'art. 28 cod. proc. civ., […] nonché le norme per la tutela del decoro dell'edificio e quelle relative all'amministrazione.”. Dunque, l'art. 23 cpc è derogabile dal regolamento condominiale, e in generale per approvare il regolamento condominiale va approvato con la maggioranza prevista dall'art. 1136.2 cc, ossia maggioranza degli intervenuti e almeno metà del valore dell'edificio; tuttavia, […]Leggi di più...
- unanimità condomini·
- competenza territoriale·
- spese di lite·
- opposizione a decreto ingiuntivo·
- art. 23 c.p.c.·
- Tribunale di Lagonegro·
- revoca decreto ingiuntivo·
- regolamento condominiale·
- deroga competenza territoriale