Cass. pen., sez. II, sentenza 14/05/2010, n. 28743
CASS
Sentenza 14 maggio 2010

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime2

Nella determinazione del tasso di interesse, ai fini di verificare se sia stato posto in essere il delitto di usura, occorre tener conto, ove il rapporto finanziario rilevante sia con un istituto di credito, di tutti gli oneri imposti all'utente in connessione con l'utilizzazione del credito, e quindi anche della "commissione di massimo scoperto", che è costo indiscutibilmente legato all'erogazione del credito.

Il controllo di legittimità della sentenza di non luogo a procedere, per il parametro del vizio di motivazione e dell'omessa assunzione di una prova decisiva, non può comunque avere ad oggetto gli elementi acquisiti dal pubblico ministero nel corso delle indagini e non può risolversi nella verifica del puntuale rispetto dei criteri di valutazione della prova di cui all'art. 192 cod. proc. pen., perché la sentenza di non luogo a procedere esprime una valutazione prognostica negativa circa l'eventuale condanna in giudizio e non un convincimento intorno ad un accertamento svolto ai fini di una possibile condanna.

Commentari23

Mostra tutto (23)
  • 1Foglio di giurisprudenza.
    Franco Benassi · https://www.ilcaso.it/

    1. Introduzione Il presidio penale posto dall'art. 644 c.p. si informa ad un principio di onnicomprensività, di chiara formulazione e di agevole verifica: ogni deviazione dal principio fissato dall'art. 644 c.p. pregiudica la tassatività e il rigore della norma. La verifica dell'art. 644 c.p. non può essere ricondotta, con una petizione di principio, informata all'omogeneità e simmetria del confronto con le Istruzioni della Banca d'Italia, a modalità che variano nel tempo, concepite per una finalità diversa - la rilevazione del valore medio di mercato - accostata ma non identica alla modalità di verifica della soglia d'usura. La legge 108/96 affida al MEF, sentita la Banca d'Italia, …

     Leggi di più…

  • 2Foglio di giurisprudenza.
    Franco Benassi · https://www.ilcaso.it/

    Sommario: 1. Introduzione; 1.1 Premessa: lo sconcerto sollevato dalle sentenze del Tribunale penale di Palmi e della Corte d'Appello di Reggio Calabria; 1.2 Il percorso motivazionale e la decisione della Corte d'Appello penale di Reggio Calabria; 2. Le CMS e le soglie d'usura: normativa di riferimento; 2.1 La CMS e le 'Istruzioni' della Banca d'Italia: distorsione evolutiva e criticità applicativa; 2.2 La media di Trilussa e quella della Banca d'Italia; 2.3 La legge 108/96, i Decreti ministeriali e la Circolare dell'Organo di Vigilanza 2 dicembre '05: riserva di legge, delega tecnica e stravolgimenti interpretativi; 2.4 La preordinata elusione del vincolo posto ai tassi di interesse: la …

     Leggi di più…

  • 3Foglio di giurisprudenza.
    Franco Benassi · https://www.ilcaso.it/

    Sommario: 1. Introduzione: l'usura bancaria, criteri e responsabilità disposti dalla Cassazione - 2. Il delitto d'usura: struttura del reato e termini di prescrizione - 3. La pronuncia della Cassazione Penale: l'elemento oggettivo e soggettivo del reato d'usura - 4. Decreto ingiuntivo e rischio d'usura - 5. L'individuazione degli interessi e competenze debordanti le soglie d'usura - 6. La scelta della formula di calcolo per la verifica del rispetto della soglia d'usura - 7. Decreto ingiuntivo: depurazione dell'illecito penale e civile - In appendice: Cass. II Sez. Pen. del 23/11-19/12/2011 n. 46669. 1. Introduzione: l'usura bancaria, criteri e responsabilità disposti dalla Cassazione Con …

     Leggi di più…

  • 4Foglio di giurisprudenza.
    Franco Benassi · https://www.ilcaso.it/

    1. Introduzione Il 1° aprile '17 – a vent'anni dall'entrata in vigore della legge 108/96 – è divenuta operativa la 10° edizione delle Istruzioni della Banca d'Italia. Pubblicate il 29 luglio '16, le nuove Istruzioni, nel prevedere ulteriori modifiche alla rilevazione statistica del TEGM, appuntano l'attenzione più sulla verifica del rispetto dell'art. 644 c.p. che sulla rilevazione del TEGM. Espressamente stabiliscono: ‘Fino al 31 marzo '17, al fine di verificare il rispetto del limite oltre il quale gli interessi sono sempre usurari ai sensi dell'articolo 2, comma 4, della legge 7 marzo 1996, n.108, gli intermediari devono attenersi ai criteri indicati nelle Istruzioni della Banca …

     Leggi di più…

  • 5Foglio di giurisprudenza.
    Franco Benassi · https://www.ilcaso.it/

    Il tasso di interesse, secondo la legge dell'usura, si estende ad ogni commissione, onere e spesa, per coincidere con il costo del credito. Se sulla liceità della CMS in dottrina, come in giurisprudenza, sono state espresse autorevoli e circostanziate perplessità, pur tuttavia non uniformemente condivise, nessuna voce per contro si é mai erta a ricusare il deciso collegamento di tale commissione – per come uniformemente calcolata dagli intermediari – con il credito erogato, dal quale discende ineluttabilmente l'inclusione nella verifica dell'usura. Ciò nonostante la Cassazione n. 12965/16, con una singolare e anodina pronuncia, ha accolto il ricorso di un intermediario per aver ‘errato …

     Leggi di più…
Mostra tutto (23)

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 14/05/2010, n. 28743
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 28743
Data del deposito : 14 maggio 2010

Testo completo