Note all'art. 3:
- Per il nuovo testo dell' art. 644 del codice penale si veda l'art. 1 della legge qui pubblicata.
- Per l' art. 643 del codice penale si veda in nota all'art. 1.
[…] La correttezza dell'applicazione delle istruzioni della Banca d'Italia sino al 31.12.2009 è avvalorata dall'art.2 bis, c.2 del D.L. n.185/2008, introdotto con la legge di conversione n.2/2009; la citata disposizione prevede che tutte le commissioni e provvigioni derivanti da clausole, comunque denominate, che prevedono una remunerazione a favore della banca, dipendente dall'effettiva durata dell'utilizzo dei fondi da parte del cliente, sono rilevanti ai fini dell'applicazione dell' art.1815 C.C., dell'art.644 C.P. e degli artt. 2 e 3 Legge n.108/1996. […]
Leggi di più…[…] Applicazione di interessi usurari: per il calcolo del tasso d'usura si deve fare riferimento alla rivalutazione trimestrale calcolata dal M.E.F. (qui) come disposto dall'art. 3 della legge n. 108/1996 Leggi anche: Donazioni esentasse? La recente sentenza n. 7442 del 20/3/2024 Chi deve fornire la prova della violazione di legge o delle clausole del contratto? In questi tipi di giudizi è fondamentale precostituirsi i documenti necessari a dimostrare la fondatezza delle proprie pretese per fare in modo che i propri diritti non siano compressi dal semplice mancato deposito dei documenti necessari. […]
Leggi di più…[…]
Leggi di più…[…] A mente del comma 2 del richiamato art. 2 bis - tuttora vigente - le commissioni e le provvigioni, comunque denominate, dipendenti dall'effettiva durata di utilizzazione dei fondi da parte del cliente (indi, la c.m.s.), "sono rilevanti ai fini dell'applicazione dell'art. 1815 c.c., dell'art. 644 c.p. e degli artt. 2 e 3 della Legge n. 108/1996". […]
Leggi di più…[…] L'art. 2-bis, comma 2, legge 2/2009 di conversione (con modifiche) del d.l. 29 novembre 2008, n. 185, prevede che «gli interessi, le commissioni e le provvigioni derivanti dalle clausole, comunque denominate, che prevedono una remunerazione a favore della banca, dipendente dall'effettiva durata dell'utilizzazione dei fondi da parte del cliente, dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono comunque rilevanti ai fini dell'applicazione dell'art. 1815 c.c., dell'art. 644 c.p. e degli artt. 2 e 3 legge 7 marzo 1996, n. 108». […]
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