Cass. civ., SS.UU., sentenza 24/03/2009, n. 7035
CASS
Sentenza 24 marzo 2009

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In tema di espropriazione per la realizzazione degli interventi di cui al titolo VIII della legge n. 219 del 1981, per effetto della sentenza della Corte costituzionale n. 24 del 2009, che ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 3, comma 3, del d.l. n. 300 del 2006, conv. in legge n. 17 del 2007, ai sensi del quale i verbali di concordamento dell'indennità di espropriazione e di rinuncia a qualunque pretesa connessa alla procedura di esproprio conservano la loro efficacia "indipendentemente dall'emanazione del decreto di espropriazione", l'accordo raggiunto tra l'espropriante e il proprietario è totalmente inefficace, anche relativamente all'indennità di occupazione legittima, con la conseguenza che alla domanda proposta dal proprietario di un immobile irreversibilmente trasformato e diretta al pagamento dell'indennità per il periodo di legittima occupazione non può opporsi la pretesa rinunzia al suo pagamento contenuta in un verbale di concordamento delle indennità di espropriazione, ove detto verbale sia divenuto inefficace per la tardiva emissione del decreto di esproprio.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., SS.UU., sentenza 24/03/2009, n. 7035
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 7035
    Data del deposito : 24 marzo 2009

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