((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 8 MARZO 1975, N. 39))
19 aprile 1942
10 marzo 1975
((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 8 MARZO 1975, N. 39))
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- 1. Interpello del 20/06/2019 n. 200 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Piccole e Medie ImpreseAgenzia delle Entrate · 20 giugno 2019
[…] L'istante precisa inoltre che: a) è dotata, per statuto, di un collegio sindacale; b) si trova nelle condizioni di cui all'articolo 2477, comma 3, del codice civile, avendo da più di due esercizi un attivo superiore a Euro 2.000.000. Il quesito nasce dalla incertezza derivante dalla lettura dell'articolo 2477 del codice civile, che impone la presenza di un organo di controllo, nel caso de
Leggi di più… - 2. In caso di inadempienza di obbligazione, il forum destinatae solutionis è identificabile con il domicilio del creditore?Veliu Adelina · https://www.diritto.it/ · 4 ottobre 2016
[…] Pertanto, fanno parte della previsione del 3° comma dell'art. 1182 c.c. esclusivamente le obbligazioni pecuniarie liquide, il cui importo sia determinato dal titolo od in base ad esso con un semplice calcolo aritmetico. [1]Cass.civ. n. 2232 del 2007.
Leggi di più… - 3. TARI: agriturismo con categoria tariffaria diversa dagli alberghiGiuseppe Debenedetto · https://www.publika.it/ · 2 aprile 2024
Si chiede se le attività agrituristiche devono corrispondere la TARI con le stesse tariffe previste per gli alberghi con ristorante. La giurisprudenza amministrativa è intervenuta sulla questione affermando che l‘agriturismo non ha le caratteristiche aziendali di un albergo, per cui occorre una specifica sottocategoria Tari (in tal senso, si veda la sentenza n. 1162/2019 del Consiglio di Stato). Con tale decisione il vertice della giustizia amministrativa ha evidenziato che l'ordinamento differenzia gli alberghi dalle attività agrituristiche (si vedano gli artt. 1 e 2 della legge n. 96/2006 nonché l'art. 2135/3° c.c.), che . . .
Leggi di più… - 4. Cassazione: la libertà religiosa non giustifica la discriminazione in base all'orientamento sessualeRedazione · https://www.dirittoantidiscriminatorio.it/ · 7 dicembre 2021
[…] L'Istituto, infatti, ha denunciato la violazione o falsa applicazione dell'art. 3, cc. 3 e 5, d. lgs. n. 216/2003 nonché della I. n. 121 del 1985, concernente la ratifica dei Patti lateranensi, poiché la Corte territoriale non aveva considerato che anche il diritto antidiscriminatorio avrebbe dovuto declinarsi secondo i principi della libertà di organizzazione e delle finalità ispiratrici dell'Istituto ricorrente, risultando leso sia il principio di eguaglianza, sia quello della libertà di insegnamento (artt. 3 e 33 Cost.). […]
Leggi di più… - 5. Sentenza Cassazione Civile n. 23410 del 24https://www.laleggepertutti.it/
[…]
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Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. civ., SS.UU., sentenza 06/07/2016, n. 13722Provvedimento: […] e non quella successivamente introdotta dall'art. 8, comma 1, del d.lgs. n. 6 del 2003, ora prevista dall'art. 3 2533 cod. civ. (Cass., 22 novembre 2013, n. 26211; Cass., […] ne consegue l'inammissibilità del motivo d'impugnazione relativo alla violazione del termine di decadenza previsto dal terzo comma dell'art. 2533 cod. civ., non rientrando tra i casi di nullità enunciati dal legislatore ed esulando dalla previsione dell'art. 36 del d.lgs.17 gennaio 2003, salvo che tale ipotesi di nullità fosse contemplata dalla clausola compromissoria contenuto nello statuto della società (Sez. 1, […]Leggi di più...
- termine decadenziale di trenta giorni·
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- 2. Trib. Taranto, sentenza 14/02/2023, n. 346Provvedimento: […] favore di quanto trattenuto a tale titolo (€ 3.807,80); chiedeva inoltre di voler accertare e dichiarare il proprio diritto a percepire l'assegno sociale di cui all'art. 3, cc. 6 e 7, L. 335/1995 nella misura integra, con decorrenza dal 01.12.2012, oltre alla maggiorazione sociale ex art. 70, L. 388/2000, nonché l'incremento “al milione” ex art. 38, L. 448/2001 sulla detta prestazione, con le decorrenze e nella misura di legge, oltre rivalutazione monetaria ed interessi legali sino al completo soddisfo.Leggi di più...
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- 3. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 21/04/2022, n. 12746Provvedimento: […] 2. Con il primo motivo il ricorrente denuncia: ai sensi dell'art. 360 co. 1 n. 3, la violazione e falsa applicazione di norme di diritto, precisamente degli artt. 1175, 1375, 2104, 2106, 2119, 2118 cc, della legge n. 604/1966, dell'art. 3 cc, dell'art. 7 della legge n. 300/1970; ai sensi dell'art. 360 co. 1 n. 3 cpc, la violazione e falsa applicazione di norme del CCNL, in particolare degli artt. 53, 54, 55 e 56, 80 lett. e) del CCNL 14.4.2011 per il personale non dirigente delle Poste Italiane spa, in ordine alla ritenuta sussistenza di una giusta causa di licenziamento in oggetto;Leggi di più...
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- 4. Trib. Brescia, sentenza 01/07/2025, n. 2796Provvedimento: […] Pertanto, deve ritenersi che ai fini della competenza territoriale il pagamento deve effettuarsi, ai sensi dell'art. 1182 co. 3 c.c.Leggi di più...
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- 5. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 20/12/2021, n. 40687Provvedimento: […] implicante l'accettazione tacita di eredità da parte dell'erede disponente;detto atto, difatti, è volto ad assicurare la continuità delle trascrizioni (art. 3 2650 cod. civ.) e (anche in una siffatta prospettiva) costituisce antecedente logico-giuridico dello stesso atto di disposizione compiuto dall'erede. 2. - Il ricorso è fondato e va senz'altro accolto. 3. - Con riferimento all'atto di disposizione (compravendita) posto in essere dall'erede, - ed alla conseguente nota di trascrizione compiuta, sulla base dell'atto principale (di compravendita), in relazione all'accettazione tacita di eredità implicata dall'atto (art. 2648, […]Leggi di più...
- D.Lgs. n. 23 del 2011·
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- art. 2650 c.c.·
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- art. 2648 c.c.