Cass. civ., sez. I, sentenza 20/02/2004, n. 3395
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Sentenza 20 febbraio 2004

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In materia di occupazione di urgenza finalizzata all'espropriazione per pubblica utilità, siccome il diritto all'indennità di occupazione (la quale va liquidata in misura pari ad una percentuale, per ciascun anno di occupazione, dell'indennità "virtuale" di espropriazione) matura al compimento di ogni singola annualità, a ciascuno di questi momenti deve essere calcolato il parametro di riferimento, che (per le aree fabbricabili) tiene conto, come termine da mediare, del valore venale attuale del bene (secondo il criterio di cui all'art. 5 bis d.l. n. 333 del 1992, conv., con modif., nella legge n. 359 del 1992), passibile nel tempo di variazioni dipendenti dalla vicenda dello specifico mercato immobiliare di riferimento; ne consegue che, se la determinazione monetaria del valore venale del bene abbia subito variazioni apprezzabili nello sviluppo dell'occupazione legittima e registrabili alle singole consecutive scadenze annuali, ad ogni scadenza dovrà procedersi al calcolo virtuale dell'indennità di espropriazione per commisurare ad essa l'indennità di occupazione in quel momento maturata ed esigibile.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. I, sentenza 20/02/2004, n. 3395
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 3395
    Data del deposito : 20 febbraio 2004

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