Cass. pen., SS.UU., sentenza 22/03/2000, n. 9
CASS
Sentenza 22 marzo 2000

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Massime1

Una volta disposta, al di fuori dei casi indicati nell'art. 345 cod. proc. pen., l'archiviazione di una notizia di reato, non è consentito al P.M. chiedere e al g.i.p. valutare, accogliendola o rigettandola - senza il preventivo provvedimento di autorizzazione alla riapertura delle indagini previsto dall'art. 414 stesso codice - l'applicazione di misura cautelare o l'emissione di altro provvedimento che implichi l'attualità di un procedimento investigativo nei confronti della stessa persona e per lo stesso fatto, si fondi la relativa richiesta su una semplice rilettura di elementi già presenti negli atti archiviati o su elementi acquisiti, anche occasionalmente, dopo l'archiviazione. E invero il decreto di archiviazione, pur non essendo munito dell'autorità della "res judicata", è connotato da un'efficacia preclusiva, quantunque limitata, operante sia con riferimento al momento dichiarativo della carenza di elementi idonei a giustificare il proseguimento delle indagini, sia riguardo al momento della loro riapertura, condizionata dal presupposto dell'esigenza di nuove investigazioni, che rappresenta per il giudice parametro di valutazione da osservare nella motivazione della decisione di cui all'art. 414 cod. proc. pen. (Nell'enunciare tale principio, la S.C. ha precisato che nella nozione di "stesso fatto" sono comprese sia le componenti oggettive dell'addebito - condotta, evento, rapporto di causalità - sia gli aspetti esterni al fatto di reato, da identificare nell'autorità che procede o procedette all'investigazione, in quanto l'effetto preclusivo discendente dall'archiviazione condiziona solo la condotta dell'ufficio inquirente che chiese e ottenne il relativo provvedimento). (V. Corte cost., 19 gennaio 1995 n. 27).

Commentari3

  • 1Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/

    RITENUTO IN FATTO 1. Con l'ordinanza impugnata il Tribunale di Salerno, decidendo su istanza dell'interessato ex art. 40 d.P.R. 14 novembre 2002, n. 313, ha ordinato la cancellazione dal casellario giudiziale del provvedimento con cui il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Nocera Inferiore aveva disposto ai sensi dell'art. 411, comma 1-bis, c.p.p., l'archiviazione per particolare tenuità del fatto del procedimento nei confronti di Luigi D.M. per la contravvenzione di cui all'art. 650 c.p. Il Tribunale, rifacendosi dichiaratamente ai principi affermati da Sez. 5, n. 3817 del 15 gennaio 2018, dep. 2018, Pisani, Rv. 272282, ha giustificato la propria decisione evidenziando …

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  • 2L'iscrizione del provvedimento di archiviazione per particolare
    Valentina Marchesi · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    Per leggere il testo dell'ordinanza, clicca in alto su "visualizza allegato". 1. Con l'ordinanza in oggetto, la Prima sezione della S.C. ha rimesso alle Sezioni Unite la soluzione del contrasto giurisprudenziale relativa alla questione «Se il provvedimento di archiviazione per particolare tenuità del fatto a norma dell'art. 131-bis c.p. sia soggetto all'iscrizione nel casellario giudiziale ai sensi dell'art. 3, comma 1, lett. f), d.P.R. 14 novembre 2002, n. 313». Con provvedimento di assegnazione del 21 marzo, la trattazione del ricorso è stata fissata per il 30 maggio prossimo (rel. Dott. Luca Pistorelli). Il profilo in esame presenta un sicuro rilievo non solo per la composizione della …

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  • 3Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/ · 25 ottobre 2019

    RITENUTO IN FATTO 1. Con l'ordinanza impugnata il Tribunale di Salerno, decidendo su istanza dell'interessato ex art. 40 d.P.R. 14 novembre 2002, n. 313, ha ordinato la cancellazione dal casellario giudiziale del provvedimento con cui il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Nocera Inferiore aveva disposto ai sensi dell'art. 411, comma 1-bis, c.p.p., l'archiviazione per particolare tenuità del fatto del procedimento nei confronti di Luigi D.M. per la contravvenzione di cui all'art. 650 c.p. Il Tribunale, rifacendosi dichiaratamente ai principi affermati da Sez. 5, n. 3817 del 15 gennaio 2018, dep. 2018, Pisani, Rv. 272282, ha giustificato la propria decisione evidenziando …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., SS.UU., sentenza 22/03/2000, n. 9
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 9
Data del deposito : 22 marzo 2000

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