24 ottobre 1989
Commentari • 27
- 1. La digital evidence nel processo penalePiera Di Guida · https://www.iusinitinere.it/
[…] Durante la fase delle indagini preliminari l'accesso a questi dispositivi, qualora vengano utilizzati per commettere un illecito o al loro interno si trovi la prova dell'illecito, risulta fondamentale per il pubblico ministero nel compimento delle ricerche necessarie per le determinazioni inerenti all'esercizio dell'azione penale, così come disposto dall'art. 326 c.p.p. […]
Leggi di più… - 2. Fatti e circostanze favorevoli all’indagato. L’art. 358 c.p.p. tra realtà applicativa e prospettive di riformaAvv. Giovanni Ciscognetti · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/ · 5 agosto 2017
[…] finalizzata ad evitare l'incardinamento di un processo superfluo, atteso che trattasi di una disposizione che si innesta sulla natura di parte pubblica del magistrato del pubblico ministero e sull'ufficio che quest'ultimo è chiamato ad assolvere nell'ambito delle determinazioni da assumere ai sensi dell'art. 326 c.p.p.〈1〉 Non dunque l'esigenza di dare piena attuazione al diritto di difesa e al principio di eguaglianza tra accusa e difesa: la norma in esame tenderebbe, stando a tale esegesi, […] il perimetro tracciato dal combinato disposto degli artt. 326 e 358 c.p.p. è caratterizzato pur sempre da una certa discrezionalità del pubblico ministero non sindacabile da altro giudice. […]
Leggi di più… - 3. Il Pubblico Ministero come “ricercatore” di notizie di reatihttps://www.iusinitinere.it/
[…] In termini dinamici “non è la notizia che va verso il pubblico ministero, ma è quest'organo che va verso (dunque, ricerca) la notizia”[9] il che dà una differente colorazione alle “indagini necessarie per le determinazioni inerenti all'esercizio dell'azione penale” ex art. 326 c.p.p. […]
Leggi di più… - 4. Cosa occorre ai fini dell'integrazione dell'ipotesi di cui all'art. 326, comma terzo, cod. pen.Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 18 gennaio 2021
[…] Conclusioni La decisione in questione è assai interessante nella parte in cui si chiarisce la portata applicativa dell'art. 326, c. 3, c.p.p. che, come è noto, prevede quanto segue: “Il pubblico ufficiale o la persona incaricata di un pubblico servizio, che, per procurare a sé o ad altri un indebito profitto patrimoniale, si avvale illegittimamente di notizie d'ufficio, le quali debbano rimanere segrete, è punito con la reclusione da due a cinque anni. […]
Leggi di più… - 5. La querela: importanza e forma della manifestazione di volontà al fine della validitàCavaliere Armando · https://www.diritto.it/ · 6 settembre 2019
[…] l'obbligo del P.M. di svolgere le indagini necessarie ai fini delle determinazioni relative all'esercizio dell'azione penale per decidere se richiedere, in generale, l'archiviazione ovvero il rinvio a giudizio dell'indagato, come previsto dall'art. 326 c.p.p., è, in casi previamente previsti dal Legislatore, subordinato all'esistenza di presupposti testualmente definiti “condizioni di procedibilità” (Libro V, […]
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Giurisprudenza • 174
- 1. Cass. pen., sez. I, sentenza 12/12/2018, n. 55718Provvedimento: […] 2.1 Col primo di essi denuncia la difesa ricorrente, ai sensi dell'art. 606 comma 1, lettere C) ed E) c.p.p., violazione dell'art. 326 c.p.p. e 54 c.p., lamentando che non avrebbe il giudice svolto ogni indagine al fine di acquisire la prova dello stato di necessità denunciato e dedotto dal prevenuto a giustificazione della sua condotta e dolendosi della omessa motivazione sulla rinnovazione dibattimentale invocata per provare la causa di non punibilità; secondo tesi difensiva infatti l'imputato fu sorpreso dalle forze dell'ordine mentre stava recandosi presso gli uffici di polizia per adempiere all'obbligo di firma, uffici malauguratamente collocati nelle immediate vicinanze dello stadio.Leggi di più...
- prescrizione reato·
- violazione provvedimento amministrativo·
- art. 129 c.p.p.·
- giurisdizione Corte di Cassazione·
- obbligo di soggiorno·
- art. 9 comma 2 1. 1423/1956·
- misura di prevenzione·
- art. 6 comma 6 1. 401/1989·
- stato di necessità·
- recidiva specifica
- 2. Cass. pen., sez. I, sentenza 26/02/2021, n. 7558Provvedimento: […] E ciò nell'ambito delle attribuzioni e delle iniziative assegnategli dall'art.326 cod. proc.. pen., che si riferiscono, in prospettiva, alle determinazioni inerenti all'esercizio dell'azione penale. […] Ciò posto, a smentita delle conclusioni alle quali è giunto il provvedimento impugnato, va chiarito che il decreto previsto dall'art. 414 cod. proc. pen. è un atto che, rapportandosi al contenuto motivazionale della • richiesta, risulta funzionale a una delibazione di tipo autorizzativo, che verifica la corrispondenza delle esigenze investigative illustrate rispetto alle finalità della riapertura delle indagini, secondo la sfera delle attribuzioni descritte dall'art. 326, cod. proc. pen. […]Leggi di più...
- sussistenza·
- emissione di decreto di autorizzazione alla riapertura delle indagini preliminari·
- incompatibilità a svolgere le funzioni di giudice dell’udienza preliminare·
- ragioni·
- atti compiuti nel procedimento·
- giudice·
- incompatibilita'
- 3. Cass. pen., sez. VI, sentenza 27/09/2007, n. 37559Provvedimento: […] 1. Con l'ordinanza indicata in epigrafe il Tribunale di Milano in sede di riesame ha confermato la misura della custodia in carcere a carico di OL LI, indagato di associazione per delinquere, corruzione e concorso in rivelazione di segreti d'ufficio aggravata dall'utilizzazione a fini patrimoniali delle notizie segrete (art. 326 c.p.p., comma 3).Leggi di più...
- differenze tra le fattispecie previste dal primo e terzo comma dell'art. 326 cod.pen·
- delitti·
- reati contro la pubblica amministrazione·
- rivelazione di segreti di ufficio·
- dei pubblici ufficiali
- 4. TAR Roma, sez. I, sentenza 27/06/2023, n. 10818Provvedimento: […] Anche le mansioni amministrative svolte, quindi, altro non sono che compiti funzionalmente indirizzati a consentire al pubblico ministero di meglio determinarsi in ordine all'esercizio dell'azione penale (v. art. 326 c.p.p.).Leggi di più...
- Guardia di Finanza·
- comando·
- Indennità giudiziaria·
- art. 70, comma 12, d.lgs. 165/2001·
- mansioni amministrative·
- art. 56 e 57 DPR 3/1957·
- rapporto di servizio·
- sentenza Consiglio di Stato 9188/2022·
- art. 109 Cost.·
- art. 6 d.lgs. 68/2001·
- personale polizia giudiziaria·
- sezioni presso Procure·
- art. 326 c.p.p.·
- art. 55 c.p.p.·
- TAR Lazio 2553/2023
- 5. TAR Roma, sez. I, sentenza 14/02/2023, n. 2556Provvedimento: […] Dalla semplice lettura appare evidente che tutte le lamentate mansioni amministrative altro non sono che compiti funzionalmente indirizzati a consentire al pubblico ministero di meglio determinarsi in ordine all'esercizio dell'azione penale (v. art. 326 c.p.p.).Leggi di più...
- art. 56 c.p.p.·
- comando·
- art. 70, comma 12, d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165·
- funzioni di polizia giudiziaria·
- indennità giudiziaria·
- mansioni amministrative·
- legge 22 giugno 1988, n. 221·
- polizia giudiziaria·
- art. 56 e 57 d.p.r. 10 gennaio 1957, n. 3·
- rigetto del ricorso·
- cancellierie e segreterie giudiziarie·
- spese compensate·
- amministrazione accogliente·
- scarsità di risorse umane·
- art. 326 c.p.p.