Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/05/2008, n. 34417
CASS
Sentenza 15 maggio 2008

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Ai fini dell'accertamento del delitto di corruzione propria, nelle ipotesi in cui la dazione di denaro o di altra utilità in favore del pubblico ufficiale risulti contabilizzata e documentata, è necessario dimostrare che il compimento dell'atto contrario ai doveri d'ufficio è stato la causa della prestazione dell'utilità e della sua accettazione da parte del pubblico ufficiale, non essendo sufficiente a tal fine la mera circostanza dell'intervenuta dazione.

Ai fini della configurazione del delitto di corruzione propria, pur non dovendosi ritenere necessario individuare lo specifico atto contrario ai doveri d'ufficio per il quale il pubblico ufficiale abbia ricevuto somme di denaro o altre utilità non dovute, occorre che dal suo comportamento emerga comunque un atteggiamento diretto in concreto a vanificare la funzione demandatagli, poichè solo in tal modo può ritenersi integrata la violazione dei doveri di fedeltà, di imparzialità e di perseguimento esclusivo degli interessi pubblici che sullo stesso incombono. (Nel caso di specie, in cui una società farmaceutica aveva istituito un'apposita struttura al fine di sostenere ed incrementare la vendita dei medicinali prodotti, attraverso elargizioni di liberalità in denaro o di altri "benefits" in favore di medici e farmacisti, o dei relativi enti di appartenenza, è stata esclusa la sussistenza dell'ipotizzato delitto di corruzione).

È configurabile il concorso formale tra il reato di "comparaggio" di cui agli artt. 170 ss. del R.D. n. 1265 del 1934, ricadente nell'area dell'illegittima promozione di farmaci, oltre i confini della lecita relazione collaborativa e informativa tra medico ed impresa, e il delitto di corruzione di cui agli artt. 319-321 cod. pen., realizzato mediante significative erogazioni di denaro o altre utilità per scopi di lucro.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/05/2008, n. 34417
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 34417
Data del deposito : 15 maggio 2008

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