Cass. pen., sez. VI, sentenza 25/10/2023, n. 5077
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Sentenza 25 ottobre 2023

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In tema di tentativo incompiuto, la desistenza volontaria del singolo concorrente, perché si riverberi favorevolmente sulla posizione dei compartecipi, non può esaurirsi nella cessazione della azione criminosa individuale, ma deve instaurare un processo causale che determini l'interruzione volontaria della sequenza degli atti destinati a produrre l'evento antigiuridico. (Fattispecie relativa a reato di abuso di ufficio in cui, in seguito a delibera comunale di affidamento senza gara dell'utilizzo di locali, è stata ravvisata l'esimente a vantaggio dei componenti dell'intera giunta con riguardo alla condotta della dirigente comunale che, prima che si addivenisse alla stipula della convenzione attuativa, decise di dare corso alla procedura di evidenza pubblica).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 25/10/2023, n. 5077
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 5077
    Data del deposito : 25 ottobre 2023

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