(Liquidazione).
Dichiarata l'estinzione della persona giuridica o disposto lo scioglimento dell'associazione, si procede alla liquidazione del patrimonio secondo le norme di attuazione del codice.
(massima n. 1) La disciplina dello scioglimento delle associazioni riconosciute si differenza da quella delle associazioni non riconosciute per il procedimento liquidatorio che ha inizio (secondo la normativa applicabile "ratione temporis" antecedente il d.P.R. n. 361 del 2000) con la dichiarazione di estinzione della persona giuridica (art. 27 c.c.), cui segue la materiale procedura di liquidazione (art. 30 c.c.) con la nomina di uno o più commissari liquidatori (art. 11 disp. att.) e che termina, dopo gli adempimenti liquidativi di cui agli artt. da 12 a 19 delle disp. att. c.c., con la cancellazione dal registro delle persone giuridiche a cura del Presidente del Tribunale (art. 20); […]
Leggi di più…[…] Pertanto, non essendo applicabili alla associazione non riconosciuta le norme del procedimento di liquidazione previsto inderogabilmente per le associazioni riconosciute e gli enti dotati di personalità giuridica (art. 30 c.c.) come fase necessaria per pervenire alla cancellazione dell'ente dal registro delle persone giuridiche (art. 20 disp. att. c.c.), sia in considerazione della mera eventualità – rimessa agli accordi tra gli associati – che tale fase liquidatoria allo scioglimento della associazione non riconosciuta (non essendo estendibile analogicamente la norma dell'art. 30 c.c., non richiamata, né riprodotta dall'art. 42 c.c.), […]
Leggi di più…Redditi occultati al fisco (Costituzione, articoli 29 e 30; Cc, articoli 156 e 337-ter) In tema di separazione personale dei coniugi, ai fini della determinazione dell′assegno di mantenimento in favore del coniuge economicamente più debole e dei figli minorenni o maggiorenni ma non economicamente autosufficienti, occorre accertare il tenore di vita della famiglia durante la convivenza matrimoniale a prescindere dalla provenienza delle consistenze reddituali o patrimoniali godute, assumendo rilievo anche i redditi occultati al fisco, all′accertamento dei quali l′ordinamento prevede strumenti processuali ufficiosi, quali le indagini della polizia tributaria. […]
Leggi di più…[…] il raggiungimento o l'impossibile perseguimento dello scopo sociale o il venire a mancare dei consociati) ancora non determina, tuttavia, l'estinzione dell'associazione: esso colloca l'associazione in una stato di liquidazione, ex art. 30 c.c., in cui i liquidatori nominati dal presidente del Tribunale, con decreto vengono investiti dell'onere di procedere al pagamento dei debiti e alla riscossione dei crediti. […]
Leggi di più…[…] il presidente del tribunale, facendo applicazione dell'art. 30 c.c. e art. 11 disp. att. c.c., nominò i liquidatori che il 24.2.1999 depositarono il piano di riparto secondo la L. Fall., art. 213, […] 3. questa Corte, nella citata pronuncia e ad integrazione correttiva della sentenza d'appello, sulla premessa di applicazione dell'art. 30 c.c. – trattandosi di persona giuridica estinta e dunque dovendosi dar corso alla liquidazione del patrimonio secondo le norme del codice, cioè gli artt. 11 disp. att. c.c. e segg., […] in generale, un'attività dovuta dai liquidatori, funzionale ad un'ordinata formazione dello stato passivo e poi ai riparti ex art. 30 c.c. e artt. 11,14 e 16 disp. att. c.c., […]
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