Cass. civ., sez. I, sentenza 13/08/1999, n. 8631
CASS
Sentenza 13 agosto 1999

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Nell'ipotesi di vendita forzata - in cui la legge pone una strettissima interdipendenza tra decadenza dell'aggiudicatario per mancato pagamento, fissazione della nuova vendita e confisca della cauzione - non può invocarsi la sussistenza di garanzie reali o altri vincoli gravanti sulla cosa oggetto di aggiudicazione ai fini dell'applicabilità degli artt. 1482 e 1489 cod.civ.; l'imputabilità dell'inadempimento può assumere peraltro rilievo ai fini della condanna di cui all'art. 177 disp.att. cod.proc.civ. sotto il profilo della colpevolezza in relazione ad una situazione che legittima il ricorso all'autotutela; ciò implica, dato il richiamo alla buona fede di cui all'art. 1460, secondo comma cod.civ. e al timore di rivendica per un pericolo prima ignorato di cui all'art. 1481 cod.civ., la conoscenza da parte dell'aggiudicatario decaduto del pericolo di evizione e non può pertanto escludersi l'imputabilità dell'inadempimento allorquando la conoscenza del pericolo di evizione non sussista.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. I, sentenza 13/08/1999, n. 8631
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 8631
    Data del deposito : 13 agosto 1999

    Testo completo