Cass. civ., sez. I, sentenza 05/06/1999, n. 5531
CASS
Sentenza 5 giugno 1999

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La qualificazione edificatoria o agricola di un suolo dipende dall' inclusione di esso nella corrispondente zona del P.R.G. o del programma di fabbricazione che si riferisce all' area, non al singolo terreno, mentre l' estensione minima per la concreta edificabilità, in assenza di vincoli specifici, incide sulla maggiore o minore appetibilità di mercato del bene, ma non sulla predetta edificatorietà giuridica, che è automatica.

Nell' ipotesi in cui il decreto di esproprio preceda il deposito della relazione tecnica dell' U.T.E., determinativa dell'indennità definitiva, il termine di trenta giorni per l' opposizione ad essa, previsto dall' art. 19 legge 22 ottobre 1971 n. 865, decorre dall' inserzione dell' avviso del predetto deposito nel Foglio degli annunzi legali della provincia, ma i proprietari degli immobili possono opporsi, anche prima di tali formalità, dopo aver avuto la notifica dell' avviso di tale deposito, previsto dall'art. 15 della predetta legge, senza però esser onerati a farlo, perché detta notifica è prevista per l'efficacia della successiva pubblicazione, e non invece per consentirne la conoscenza legale, a meno che l' inserzione nel F.A.L. preceda la comunicazione suddetta, nel qual caso il termine di opponibilità inizia a decorrere da quest'ultima.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. I, sentenza 05/06/1999, n. 5531
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 5531
    Data del deposito : 5 giugno 1999

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