Cass. civ., sez. III, sentenza 30/04/2024, n. 11698
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Sentenza 30 aprile 2024

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Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte Suprema di Cassazione, emessa il 21 febbraio 2024, e pubblicata il 30 aprile 2024, con il Consigliere relatore Salvatore Saija. Le parti in causa sono una società creditrice, che ha avviato un pignoramento presso terzi per il recupero di canoni di locazione, e un terzo pignorato, che ha contestato la legittimità dell'azione esecutiva. La società creditrice sosteneva che l'ordinanza di assegnazione dei canoni, emessa in suo favore, fosse valida nonostante la preesistenza di un pignoramento immobiliare. Il terzo pignorato, invece, ha opposto che la sua conoscenza della preesistenza del pignoramento fosse un fatto sopravvenuto, che giustificava l'opposizione all'esecuzione.

La Corte ha rigettato il primo motivo di ricorso della società creditrice, confermando la legittimità dell'opposizione del terzo pignorato, ritenendo che la conoscenza della preesistenza del pignoramento fosse un fatto rilevante e che l'ordinanza del giudice dell'esecuzione immobiliare avesse modificato la situazione giuridica. Tuttavia, ha accolto il secondo motivo, ritenendo che la condanna per lite temeraria inflitta alla società creditrice fosse ingiustificata, poiché non vi era dolo o colpa grave nella sua azione. La Corte ha quindi cassato la sentenza impugnata in relazione alla condanna per lite temeraria, compensando le spese del giudizio.

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Massime1

In caso di pignoramento presso terzi delle somme dovute al debitore a titolo di canone di locazione di un immobile già pignorato da altro creditore, dovendosi considerare dette somme già pignorate, ai sensi dell'art. 2912 c.c., quali frutti civili dell'immobile, il giudice dell'espropriazione presso terzi, a cui il terzo dichiari che i canoni sono stati già pignorati nell'ambito dell'esecuzione immobiliare, deve trasmettere il fascicolo al giudice di quest'ultima affinché questi proceda alla parziale riunione, trattandosi di plurime azioni esecutive avviate da creditori diversi su beni parzialmente coincidenti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. III, sentenza 30/04/2024, n. 11698
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 11698
    Data del deposito : 30 aprile 2024

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