Corte d'Appello Catanzaro, sentenza 21/03/2025, n. 295
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Sentenza 21 marzo 2025

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La Corte d'Appello di Catanzaro, presieduta dalla Dott.ssa Antonella Eugenia Rizzo, ha emesso una sentenza in merito a un appello contro una decisione del Tribunale di Vibo Valentia riguardante la legittimità di un manufatto costruito dai convenuti. L'appellante sosteneva che il manufatto violasse le norme edilizie sulle distanze, richiedendo la sua demolizione e il risarcimento di danni. I convenuti, al contrario, sostenevano la legittimità della costruzione, evidenziando che era stata realizzata in conformità alle autorizzazioni comunali e che non violava le distanze legali.

Il giudice ha confermato la sentenza di primo grado, ritenendo che il manufatto fosse una costruzione soggetta alle norme sulle distanze, ma che fosse stato realizzato in aderenza a un muro di confine, legittimando così la riduzione della distanza a zero. La Corte ha sottolineato che la nozione di "costruzione" include opere non completamente interrate e che il dislivello tra i terreni non esime dal rispetto delle distanze legali. Pertanto, ha rigettato l'appello, confermando la legittimità del manufatto e condannando l'appellante al pagamento delle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Catanzaro, sentenza 21/03/2025, n. 295
    Giurisdizione : Corte d'Appello Catanzaro
    Numero : 295
    Data del deposito : 21 marzo 2025

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