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15 maggio 2005
15 maggio 2005
Art. 141. Espropriazione 1. Con esclusione dei diritti sui marchi, i diritti di proprieta' industriale, ancorche' in corso di registrazione o di brevettazione, possono essere espropriati dallo Stato nell'interesse della difesa militare del Paese o per altre ragioni di pubblica utilita'.
2. L'espropriazione puo' essere limitata al diritto di uso per i bisogni dello Stato, fatte salve le previsioni in materia di licenze obbligatorie in quanto compatibili.
3. Con l'espropriazione anzidetta, quando sia effettuata nell'interesse della difesa militare del Paese e riguardi titoli di proprieta' industriale di titolari italiani, e' trasferito all'amministrazione espropriante anche il diritto di chiedere titoli di proprieta' industriale all'estero.
2. L'espropriazione puo' essere limitata al diritto di uso per i bisogni dello Stato, fatte salve le previsioni in materia di licenze obbligatorie in quanto compatibili.
3. Con l'espropriazione anzidetta, quando sia effettuata nell'interesse della difesa militare del Paese e riguardi titoli di proprieta' industriale di titolari italiani, e' trasferito all'amministrazione espropriante anche il diritto di chiedere titoli di proprieta' industriale all'estero.
Commentari • 4
- 1. Brevetti, vaccini e salute pubblica. Intervista al Prof. Avv. Giovanni CavaniRedazione Dimt · https://www.dimt.it/ · 12 marzo 2021 · 10.32638
[…] Nel corso dell'incontro è stato detto come soluzioni draconiane volte ad imporre coercitivamente limiti ai diritti esclusivi dei titolari di brevetti su vaccini siano, per quanto teoricamente legittime in linea di stretto diritto (si pensi alla facoltà dello Stato, prevista dall'art. 141 del codice della proprietà industriale, di procedere all'espropriazione del brevetto, anche per il suo solo uso, qualora sussistano, come certo sussistono nel caso attuale , ragioni pubblica utilità), appaiano tuttavia di difficile attuazione pratica. […]
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Giurisprudenza • 1
- 1. Corte d'Appello Catania, sentenza 02/07/2024, n. 1110Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte d'Appello di Catania Seconda Sezione Civile nella persona dei magistrati: dott. Giovanni Dipietro Presidente dott.ssa Maria Stella Arena Consigliere dott. Massimo Lo Truglio Consigliere rel. est. ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile d'appello iscritta al n. 1349/2023 R.G. promossa da: Controparte_1 (P.I. P.IVA_1 ), con sede legale in Roma, via Monzambano n. 10, in persona del Direttore Legale e Societario, Avv. Controparte_2 elettivamente domiciliata in Catania, Corso Italia n. 244, presso lo studio dell'Avv. Santo Spagnolo (c.f.: CodiceFiscale_1 ) che la rappresenta e difende giusta procura posta in calce …Leggi di più...
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