2. Durante l'interrogatorio, osservate le forme previste dall'articolo 64, il pubblico ministero informa l'arrestato o il fermato del fatto per cui si procede e delle ragioni che hanno determinato il provvedimento comunicandogli inoltre gli elementi a suo carico e, se non puo' derivarne pregiudizio per le indagini, le fonti.
24 ottobre 1989
2. Durante l'interrogatorio, osservate le forme previste dall'articolo 64, il pubblico ministero informa l'arrestato o il fermato del fatto per cui si procede e delle ragioni che hanno determinato il provvedimento comunicandogli inoltre gli elementi a suo carico e, se non puo' derivarne pregiudizio per le indagini, le fonti.
Commentari • 15
- 1. Corte costituzionale n. 384/1996https://www.brocardi.it/
[…] da una parte, dell'interrogatorio del giudice per le indagini preliminari in sede di verifica della persistenza delle condizioni e delle esigenze della misura cautelare con l'interrogatorio del medesimo giudice per le indagini preliminari in sede di giudizio sulla richiesta di convalida dell'arresto non accompagnata da richiesta di misura cautelare e, d'altra parte, dell'ordinario interrogatorio del pubblico ministero (art. 364 c.p.p.) con quello ad opera del medesimo organo dell'accusa dell'arrestato (art. 388 c.p.p.), onde deve ritenersi insussistente tra le due sistuazioni comparate, al di là della loro innegabile contiguità, una identità sostanziale tale da imporre, […]
Leggi di più… - 2. La procedura per la ricerca telematica dei beni del debitore da pignorare: i nuovi “super poteri” dell'ufficiale giudiziario. Profili sistematici.Avv. Paolo Accoti · https://www.studiocataldi.it/ · 14 febbraio 2015
[…]
Leggi di più… - 3. Arresto e fermohttps://www.studiocataldi.it/
[…] Una volta che sia stato eseguito l'arresto o il fermo, il P.M. è gravato di alcuni precisi poteri e doveri (artt. 388-390 c.p.p.), ovverosia: interrogare l'arrestato o il fermato, dandone tempestivo avviso al difensore, informandolo del fatto per cui si procede e delle ragioni che hanno determinato il provvedimento e comunicandogli gli elementi a suo carico e, […]
Leggi di più… - 4. Arresto e fermohttps://www.studiocataldi.it/
[…] Una volta che sia stato eseguito l'arresto o il fermo, il P.M. è gravato di alcuni precisi poteri e doveri (artt. 388-390 c.p.p.), ovverosia: interrogare l'arrestato o il fermato, dandone tempestivo avviso al difensore, informandolo del fatto per cui si procede e delle ragioni che hanno determinato il provvedimento e comunicandogli gli elementi a suo carico e, […]
Leggi di più… - 5. Missione in Libano: via libera alla partecipazione del contingente militare italianoAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 2 novembre 2006
Giurisprudenza • 57
- 1. Cass. pen., sez. V, sentenza 15/05/2001, n. 32604Provvedimento: […] A tale proposito va osservato che nel caso inverso a quello in esame e cioè, quello in cui il bene pignorato fosse sottratto dopo la sentenza di fallimento anziché prima, il reato di bancarotta per distrazione assorbirebbe certamente quello di cui all'articolo 388 cpp poiché il pignoramento individuale sarebbe comunque sostituito dal vincolo concorsuale di indisponibilita dei beni. […] In secondo luogo il bene giuridico tutelato è il medesimo. È ben vero che nel caso del reato di cui all'art. 388 cpp viene ad essere tutelato in via principale l'interesse pubblico all'osservanza dei provvedimenti giudiziari, […]Leggi di più...
- fattispecie·
- esclusione·
- concorso formale fra bancarotta per distrazione e sottrazione di cose pignorate·
- concorso di reati·
- reato·
- concorso formale
- 2. Cass. pen., sez. VI, sentenza 07/07/2009, n. 36081Provvedimento: […] Sulla base di questi fatti i giudici d'appello hanno ritenuto entrambi gli imputati responsabili del reato di cui all'art. 388 c.p.p., comma 5. Gli imputati hanno proposto ricorso per Cassazione, deducendo entrambi l'erronea applicazione dell'art. 388 c.p., comma 5. La ET contesta che abbia posto in essere condotte volte a sottrarsi all'obbligo impostole dall'art. 388 c.p., comma 5, dal momento che aveva delegato il suo convivente ad accogliere il funzionario dell'Istituto Vendite Giudiziarie, non potendo essere presenta all'asporto.Leggi di più...
- configurabilità·
- concorso dell'"extraneus"·
- condizioni·
- condotta del proprietario che abbia la custodia dei beni pignorati·
- mancata reperibilità nel giorno fissato per l'asporto dei beni pignorati·
- fattispecie·
- ipotesi delittuosa prevista dall'art. 388, comma quinto, cod. pen·
- mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice·
- reati contro l'amministrazione della giustizia·
- delitti contro l'autorità delle decisioni giudiziarie
- 3. Cass. pen., sez. VI, sentenza 18/10/2021, n. 37670Provvedimento: […] Il previsto dovere di informazione immediata di cui all'art. 386, comma 2, cod. proc. pen. non può essere inteso in senso assoluto ma va evidentemente rapportato alle finalità dell'atto rispetto alla tutela dei diritti di difesa, che sono assicurati dagli ulteriori successivi avvisi relativi all'espletamento - eventuale - dell'interrogatorio da parte del pubblico ministero ex art. 388 cod. proc. pen., e soprattutto dall'avviso di fissazione dell'udienza di convalida ex art. 390, comma 2, cod. proc. pen., la cui inosservanza è invece causa di nullità degli atti 3 conseguenti attraverso i quali si esplica concretamente l'esercizio delle garanzie difensive. 3. […]Leggi di più...
- diritto di accesso agli atti·
- inammissibilità ricorso·
- nullità intermessa·
- convalida arresto·
- art. 173 disp. att. c.p.p.·
- art. 386 c.p.p.·
- protocollo interno ufficio giudiziario·
- art. 616 c.p.p.
- 4. TAR Salerno, sez. I, sentenza breve 28/05/2020, n. 612Provvedimento: […] ha una valenza più ampia e ostativa, anche oltre le ipotesi tipizzate (e più ristrette) di cui all'art. 380 c. 1 e 2 c.p.p., come fatto palese dal fatto che, dopo il richiamo all'art. 388 c.p.p., la norma in esame inserisce l'avverbio “ovvero”, appunto per evidenziare che i reati in materia di stupefacente hanno generalizzata e più ampia valenza preclusiva ai fini del rinnovo e rilascio del permesso di soggiorno.Leggi di più...
- art. 84 d.l. n. 18/2020·
- art. 4 c. 3 TU Immigrazione·
- sospensione cautelare·
- oscuramento dei dati personali·
- art. 60 cod. proc. amm.·
- compensazione delle spese di lite·
- condanna per reati di stupefacenti·
- violazione art. 4 e 5 D.Lgs. 286/98·
- principio di ragionevolezza·
- diniego di rinnovo del permesso di soggiorno·
- tutela della sicurezza pubblica·
- art. 380 c.p.p.·
- difetto di motivazione
- 5. Cass. pen., sez. VI, sentenza 24/03/2015, n. 26819Provvedimento: […] Con la sentenza in epigrafe, resa ai sensi degli artt. 129 e 469 c.p.p. il Tribunale di Pisa, sezione distaccata di Pontedera, ha dichiarato non doversi procedere nei confronti NT IC, SC UC, PP AO, tratti a giudizio con l'imputazione di cui all'art. 388 c.p.p., comma 6. 2. […]Leggi di più...
- esclusione·
- ragioni·
- impugnazione della parte civile·
- ammissibilità·
- giudizio·
- proscioglimento prima del dibattimento (sentenza predibattimentale)·
- atti preliminari al dibattimento