Sentenza 28 gennaio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Varese, sentenza 28/01/2025, n. 5 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Varese |
| Numero : | 5 |
| Data del deposito : | 28 gennaio 2025 |
Testo completo
SI PRENOTI A DEBITO (artt. 146 d.P.R. 115/2002
59 d.P.R.131/1986)
Repubblica italiana
In nome del popolo italiano
TRIBUNALE DI VARESE
Sezione Seconda Civile
(Procedure di crisi e di insolvenza) in composizione collegiale nelle persone dei seguenti magistrati: dott. Dario Giuseppe Papa Presidente dott. Ida Carnevale Giudice dott. Giulia Tagliapietra Giudice relatore nel procedimento
R.G. N. 68-1/ /2024 - Procedimento unitario CCII ha pronunciato la seguente
SENTENZA visto il ricorso in data con il quale (C.F. ), nato in [...] Parte_1 C.F._1
(EE), il 26 aprile 1989, ha chiesto l'apertura della liquidazione giudiziale di Controparte_1
, C.F. , con sede a Varese, in Via Cairoli n. 5 (CAP 21100),
[...] P.IVA_1
in persona del legale rappresentante pro tempore; esaminati i documenti e le risultanze delle informative acquisite ai sensi dell'art. 367 CCII;
verificata la ritualità e tempestività della notifica del ricorso e del decreto di fissazione d'udienza, perfezionatasi, in data 25.10.2024, ai sensi dell'art. 40 CCII per il tramite di deposito presso la Casa
Comunale del Controparte_2
vista la comunicazione in data 5.9.2024, con cui il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, su istanza del giudice relatore, ha comunicato che “dall'esame della documentazione agli atti, risulta che l'attività della cooperativa in oggetto non rientra tra quelle di cui all'art. 2195 del codice civile
e che, pertanto, ad essa non si applica la disciplina fallimentare (…). Ciò premesso, per quanto di competenza di questo Ministero, nulla osta a che codesto Tribunale dichiari lo stato di insolvenza ai sensi dell'art. 297 CCII, ex art. 195 L.F., qualora ne ravvisi i presupposti”;
Ritenuto che:
- sussistono, ai sensi degli artt. 3 e 4 Regolamento UE n. 848 del 2015, la giurisdizione e la competenza di questo Tribunale, dal momento che il centro principale degli interessi della società
- sussiste la legittimazione del ricorrente il quale vanta un credito scaduto e non pagato nei confronti della società resistente portato da decreto ingiuntivo n. 72/2022, emesso in data 6.6.2022, pronunciato dal Tribunale di Varese, con il quale veniva ingiunto alla società ad di CP_1 pagare l'importo di euro 7.653,53 oltre agli interessi e rivalutazione monetaria sino al saldo effettivo ed oltre alle spese e spese legali della procedura monitoria e successive occorrende;
- la società resistente ha inoltre debiti erariali e previdenziali scaduti del complessivo importo di euro come da informativa dell'Agenzia Entrate-Riscossione 186.657.,07;
- sussiste quindi il requisito di cui all'art. 49, comma 5, CCII dal momento che la società resistente ha debito scaduti e non pagati superiori a euro 30.000,00;
- quanto alle soglie per la dichiarazione di apertura della liquidazione giudiziale indicate all'art. 2 comma 1 lett. d), si osserva che, anche a seguito dell'entrata in vigore del CCII, il legislatore onera la parte debitrice della dimostrazione di tali requisiti;
- nel caso di specie, tale onere non è stato assolto non essendosi il debitore costituito in giudizio;
- la società versa effettivamente in stato di insolvenza non essendo più in grado di adempiere regolarmente le obbligazioni assunte, come desumibile dai seguenti elementi: 1) mancato deposito dei bilanci dal 2018; 2) irreperibilità presso la sede;
3) ammontare dei debiti nei confronti dell'erario;
- alla luce di tali elementi è da escludere l'esistenza di un fenomeno di occasionale inadempienza, dovendosi per contro desumere il sussistere uno stato di definitiva incapacità dell'impresa di fare fronte regolarmente alle proprie obbligazioni.
Ritenuto, pertanto, che ricorra la fattispecie affinché venga emessa sentenza dichiarativa dello stato di insolvenza;
visto l'art. 297 CCII;
DICHIARA lo stato di insolvenza di (C.F. Controparte_1
), con sede legale in Varese, Via Cairoli n. 5 (CAP 21100), in persona del legale P.IVA_1
rappresentante pro tempore,
MANDA alla Cancelleria di comunicare entro tre giorni ai sensi dell'art. 136 c.p.c. la presente sentenza a
Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Direzione Controparte_3
e sulle società - Divisione VI ORDINA ai sensi degli artt. 45 e 297 CCII che la presente sentenza sia notificata in copia integrale alla
Cooperativa e comunicata per estratto al Pubblico Ministero e al creditore istante;
DISPONE la trasmissione per estratto all'Ufficio del Registro delle Imprese ove la Cooperativa ha la sede legale e, se difforme da quella effettiva, anche all'Ufficio del registro delle Imprese della sede effettiva per l'annotazione
Così deciso in Varese, nella camera di consiglio della Seconda Sezione Civile in data 11.12.2024
Il Giudice estensore Il Presidente
Dott.ssa Giulia Tagliapietra Dott. Dario Giuseppe Papa