Trib. Cosenza, sentenza 03/02/2025, n. 198
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Sentenza 3 febbraio 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dal Tribunale di Cosenza, nella persona del dott. Vincenzo Lo Feudo, riguardante un ricorso presentato da una lavoratrice agricola contro l'INPS per la cancellazione dagli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli e per l'accertamento dell'insussistenza di un indebito. La ricorrente sosteneva di aver svolto attività di bracciante agricolo e chiedeva la reiscrizione negli elenchi, contestando la legittimità della cancellazione e l'eventuale ripetizione delle somme erogate dall'INPS. L'INPS, dal canto suo, eccepiva la decadenza del ricorso e contestava la veridicità del rapporto di lavoro, evidenziando accertamenti ispettivi che ne attestavano la fittizietà.

Il giudice ha rigettato l'eccezione di decadenza, ritenendo tempestivo il ricorso, ma ha respinto il merito del ricorso stesso. Ha argomentato che incombeva sulla ricorrente l'onere di provare l'esistenza del rapporto di lavoro, evidenziando che le risultanze ispettive dimostravano l'inesistenza del rapporto di lavoro e la fittizietà dell'azienda agricola. La sentenza ha sottolineato che l'iscrizione negli elenchi è un presupposto necessario per il riconoscimento delle prestazioni previdenziali, e la cancellazione comporta la decadenza dal diritto a tali prestazioni. Pertanto, il ricorso è stato rigettato e le spese di lite dichiarate irripetibili.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Cosenza, sentenza 03/02/2025, n. 198
    Giurisdizione : Trib. Cosenza
    Numero : 198
    Data del deposito : 3 febbraio 2025

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