Trib. Avezzano, sentenza 13/01/2025, n. 22
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Sentenza 13 gennaio 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dal Tribunale Ordinario di Avezzano, dal giudice dott. Mario Cervellino. Le parti in causa sono i genitori di un minore, che hanno richiesto il riconoscimento della responsabilità di un ente per i danni subiti dal loro figlio a seguito di una caduta provocata da un tombino difettoso. Gli attori hanno invocato la responsabilità ex art. 2051 c.c., sostenendo che il tombino, non visibile e rialzato, ha causato l'incidente. Il convenuto ha contestato la responsabilità, sostenendo che il sinistro fosse frutto di mera accidentalità e ha chiesto, in via subordinata, una riduzione del danno.

Il giudice ha accolto la domanda degli attori, affermando che la responsabilità del custode è di natura oggettiva e non richiede la prova di colpa, ma solo il nesso causale tra il danno e la cosa in custodia. Ha evidenziato che il convenuto non ha dimostrato il caso fortuito né la condotta colposa del danneggiato. Le prove testimoniali hanno confermato la pericolosità del tombino, che non era facilmente percepibile. Inoltre, il giudice ha accolto la chiamata in garanzia dell'assicuratore, ritenendo nulla la clausola che limitava la responsabilità per le spese legali. La sentenza prevede una CTU per la liquidazione dei danni.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Avezzano, sentenza 13/01/2025, n. 22
    Giurisdizione : Trib. Avezzano
    Numero : 22
    Data del deposito : 13 gennaio 2025

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