TAR Venezia, sez. I, sentenza breve 24/06/2025, n. 1050
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Sentenza breve 24 giugno 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto, emessa il 24 giugno 2025, con il giudice estensore Filippo Dallari. La parte ricorrente ha contestato un provvedimento del Questore di Padova che irrogava un divieto di accesso a un esercizio pubblico, sostenendo l'assenza dei presupposti di legge, in particolare l'assenza di arresti o condanne per reati gravi, e la non gravità dell'episodio di rissa che aveva portato alla misura. Inoltre, il ricorrente ha lamentato la violazione del diritto di difesa per non essere stato informato dell'avvio del procedimento e ha contestato la durata della misura, ritenuta eccessiva e sproporzionata.

Il TAR ha respinto il ricorso, affermando che la misura di prevenzione era legittimamente applicata in base alla normativa vigente, che non richiede necessariamente un arresto o una condanna per l'adozione di tali provvedimenti. Il giudice ha sottolineato che la valutazione della pericolosità sociale non necessita di prove concrete di reati, ma può basarsi su elementi di fatto che giustifichino l'intervento. Inoltre, ha ritenuto che l'urgenza del provvedimento fosse adeguatamente motivata e che la durata della misura fosse discrezionale, non presentando profili di irragionevolezza. La sentenza ha infine previsto la possibilità di riesame della misura in autotutela, qualora emergessero nuovi elementi a favore del ricorrente.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Venezia, sez. I, sentenza breve 24/06/2025, n. 1050
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Venezia
    Numero : 1050
    Data del deposito : 24 giugno 2025
    Fonte ufficiale :

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