Corte d'Appello Ancona, sentenza 10/01/2025, n. 12
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Sentenza 10 gennaio 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dalla Corte d'Appello di Ancona, Sezione Lavoro e Previdenza, presieduta dal Dr. Luigi Santini, con la partecipazione della Dr.ssa Valentina Rascioni e del Dr. Vito Savino. Le parti in causa sono l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS), appellante, e MA RG, appellato. L'INPS ha contestato la sentenza di primo grado che aveva accolto l'eccezione di prescrizione sollevata da MA RG, libero professionista, riguardo all'illegittimità della sua iscrizione d'ufficio alla gestione separata INPS e alla richiesta di contributi per l'anno 2009. MA RG ha sostenuto di non essere tenuto a versare tali contributi, avendo già versato alla Cassa Nazionale di Previdenza Forense.

La Corte d'Appello ha accolto l'eccezione di prescrizione, stabilendo che il termine decorreva dal 16 giugno 2010, data di scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi, e non dalla data di effettiva presentazione. Ha inoltre escluso la sussistenza di un giudicato sul dies a quo, affermando che l'INPS non ha provato l'abitualità dell'attività professionale di MA RG, il quale aveva dichiarato un reddito inferiore a 5.000 euro. La Corte ha quindi rigettato l'appello dell'INPS, confermando la sentenza di primo grado e condannando l'INPS alle spese legali. La decisione si fonda su consolidati principi giurisprudenziali riguardanti la decorrenza della prescrizione in materia previdenziale e l'onere della prova a carico dell'INPS.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Ancona, sentenza 10/01/2025, n. 12
    Giurisdizione : Corte d'Appello Ancona
    Numero : 12
    Data del deposito : 10 gennaio 2025

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