Cass. civ., sez. II, sentenza 18/02/2025, n. 4221
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Sentenza 18 febbraio 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte Suprema di Cassazione, Sezione Seconda Civile, emessa il 9 gennaio 2025 e pubblicata il 18 febbraio 2025. Le parti in causa erano un notaio, ricorrente, e il Consiglio Notarile Distrettuale di Santa Maria Capua Vetere, controricorrente. Il notaio contestava la decisione della Corte d'Appello di Napoli, che aveva confermato la sua responsabilità disciplinare per violazioni delle norme deontologiche, in particolare per non aver rispettato il principio di personalità della prestazione notarile, ricevendo un numero eccessivo di atti in un breve periodo.

Il giudice ha esaminato le censure del ricorrente, che lamentava l'omesso esame di fatti decisivi e la violazione di norme processuali. Tuttavia, la Corte ha ritenuto infondate tali doglianze, evidenziando che i giudici di merito avevano adeguatamente motivato la loro decisione, dimostrando che il notaio non aveva fornito prove sufficienti a giustificare l'elevato numero di atti ricevuti. La Corte ha anche chiarito che le violazioni contestate non costituivano un concorso di illeciti, ma un'unica violazione, assorbendo quindi la questione della continuazione. In conclusione, il ricorso è stato accolto, l'ordinanza cassata e il caso rinviato alla Corte d'Appello per un nuovo esame.

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Massime1

In tema di responsabilità disciplinare dei notai, nel caso di reiterazione di condotte integranti gli illeciti di cui agli artt. 47, comma 2, e 147, comma 1, lett. b), L.N., in correlazione con l'art. 36 del codice deontologico, che postulano entrambi la violazione del principio di personalità dell'incarico professionale, non è applicabile l'istituto della continuazione, in quanto la "non occasionalità" della condotta, richiesta solamente dall'art. 147, costituisce elemento specializzante rispetto alla disposizione generale contenuta nell'art. 47, che resta quindi assorbita: sicché, essendo unica la violazione, l'unica sanzione applicabile è quella prevista dal medesimo art. 147.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. II, sentenza 18/02/2025, n. 4221
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4221
    Data del deposito : 18 febbraio 2025

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