Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 08/07/2014, n. 15527
CASS
Sentenza 8 luglio 2014

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In materia di demansionamento (o dequalificazione), il lavoratore è tenuto a prospettare le circostanze di fatto volte a dare fondamento alla denuncia ed ha, quindi, l'onere di allegare gli elementi di fatto significativi dell'illegittimo esercizio del potere datoriale, e non anche quelli idonei a dimostrare in modo autosufficiente la fondatezza delle pretese azionate, mentre il datore di lavoro è tenuto a prendere posizione, in maniera precisa e non limitata ad una generica contestazione, circa i fatti posti dal lavoratore a fondamento della domanda e può allegarne altri, indicativi, del legittimo esercizio del potere direttivo, fermo restando che spetta al giudice valutare se le mansioni assegnate siano dequalificanti, potendo egli presumere, nell'esercizio dei poteri, anche officiosi, a lui attribuiti, la fondatezza del diritto fatto valere anche da fatti non specificamente contestati dall'interessato, nonché da elementi altrimenti acquisiti o acquisibili al processo.

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  • 1Corte di cassazione, sentenza 25 settembre 2015 n. 19044
    Archivio · https://www.wikilabour.it/ · 25 settembre 2015
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 08/07/2014, n. 15527
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 15527
Data del deposito : 8 luglio 2014

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