Cass. pen., sez. IV, sentenza 17/05/2012, n. 34753
CASS
Sentenza 17 maggio 2012

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime2

I soggetti attivi del reato di frode sportiva sono, oltre agli atleti che partecipano alla competizione, anche i dirigenti delle società.

L'obbligo di rimettere in via pregiudiziale le questioni relative all'interpretazione delle norme comunitarie alla Corte di giustizia non sussiste allorché il giudice nazionale abbia constatato che la questione non è pertinente, la disposizione comunitaria abbia già costituito oggetto di interpretazione e la corretta applicazione del diritto comunitario si imponga con tale evidenza da non lasciar adito a ragionevoli dubbi.

Commentari3

  • 1Marijuana mai legale per assunzione umana (Cass. 33101/22)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 26 settembre 2022

    La commercializzazione e, dunque, anche la detenzione a fine di spaccio di cannabis sativa L. o dei suoi derivati, diversi da quelli elencati dalla legge del 2016, integra il reato di cui al D.P.R. n. 309 del 1990, art. 73, commi 1 e 4, anche se il contenuto di THC dovesse essere inferiore alle concentrazioni indicate alla L. n. 242 del 2016 (art. 4, commi 5 e 7) ed indipendentemente, ai fini della configurabilità della ipotesi delittuosa di cui al D.P.R. n. 309 del 1990, art. 73, dal superamento o meno della dose media giornaliera: già, infatti, le Sezioni unite avevano in precedenza affermato che quel che rileva è soltanto la circostanza che la sostanza ceduta avesse effetto drogante …

     Leggi di più…

  • 2Frode sportiva: ultime sentenze
    Redazione · https://www.laleggepertutti.it/ · 18 giugno 2021

  • 3Ne bis in idem nel diritto internazionale e nell'ambito dell'Unione europea (Cass. 14868/20)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 23 maggio 2020

    Il principio del ne bis in idem, che vieta la celebrazione di un secondo giudizio per fatti identici, presenta, attualmente, i seguenti distinti ambiti di operatività: 1) nell'ambito del diritto interno, esso trova la sua disciplina nel codice di procedura penale: pur non essendo espressamente contemplato dalla Costituzione, viene ricondotto dalla giurisprudenza costituzionale agli artt. 24 e 111 Cost. e viene riconosciuto da questa Corte di legittimità quale principio generale dell'ordinamento, adeguato alle esigenze di razionalità e funzionalità del sistema, principio dal quale il giudice non può prescindere nell'attività interpretativa; 2) nell'ambito del diritto internazionale …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 17/05/2012, n. 34753
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 34753
Data del deposito : 17 maggio 2012

Testo completo