Cass. pen., SS.UU., sentenza 20/07/2017, n. 42361
CASS
Sentenza 20 luglio 2017

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Il provvedimento analizzato è la sentenza n. 42361/2017 emessa dalla Corte Suprema di Cassazione, Sezioni Unite Penali, presieduta da Giovanni Canzio. Le parti in causa erano un imputato, il quale contestava l'inammissibilità del suo appello per tardività, e il Pubblico Ministero, che chiedeva il rigetto del ricorso. L'imputato sosteneva che il termine per la proposizione dell'appello dovesse essere calcolato tenendo conto della sospensione feriale, proponendo che il termine di 45 giorni per l'appello dovesse decorrere dalla fine di tale sospensione, anziché dalla data di deposito della motivazione della sentenza di primo grado.

La Corte ha rigettato il ricorso, confermando l'orientamento giurisprudenziale consolidato secondo cui il termine per il deposito della motivazione della sentenza non è soggetto alla sospensione feriale. I giudici hanno argomentato che la normativa sulla sospensione dei termini processuali è stata concepita per garantire il diritto al riposo degli avvocati e non si applica ai termini di deposito delle sentenze, che sono di competenza del giudice. La Corte ha sottolineato che la riduzione del periodo di ferie dei magistrati non giustifica un mutamento di tale interpretazione, evidenziando l'importanza di mantenere l'efficienza del servizio giudiziario e il rispetto dei diritti di difesa.

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Massime1

I termini per la redazione ed il deposito della sentenza non sono soggetti a sospensione nel periodo feriale, anche dopo le modifiche introdotte dal d.l. n. 132 del 2014, convertito, con modificazioni, dalla legge 10 novembre 2014, n. 162, che all'art. 16 ha ridotto il periodo annuale di ferie dei magistrati da 45 a 30 giorni. (In motivazione la S.C. Corte ha precisato che i termini processuali soggetti alla sospensione feriale, di cui all'art. 1 della legge n. 742 del 1969, sono soltanto quelli che incombono alle parti per il compimento di atti del procedimento).

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., SS.UU., sentenza 20/07/2017, n. 42361
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 42361
Data del deposito : 20 luglio 2017

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