Cass. pen., sez. II, sentenza 17/06/2010, n. 35987
CASS
Sentenza 17 giugno 2010

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Massime1

Nel giudizio abbreviato d'appello il giudice può esercitare il potere officioso di integrazione probatoria, perché la previsione dell'art. 441, comma quinto, cod. proc. pen., che attribuisce tale potere al giudice del rito abbreviato in primo grado, è estensibile, con gli stessi limiti, a quello del grado successivo, e la sua valutazione discrezionale circa la necessità della prova non è censurabile in sede di legittimità, se congruamente motivata. (Fattispecie relativa a richiesta intempestiva di perizia psichiatrica avanzata dall'imputato in primo grado e ritenuta non necessaria sia dal giudice di primo grado, sia da quello di appello).

Commentari3

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 17/06/2010, n. 35987
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 35987
Data del deposito : 17 giugno 2010

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