(Vizio totale di mente)
Non e' imputabile chi, nel momento in cui ha commesso il fatto, era, per infermita', in tale stato di mente da escludere la capacita' d'intendere o di volere.
[…] A sua volta, l' Art. 88 CP, in tema di vizio totale di mente, asserisce che “non è imputabile chi, nel momento in cui ha commesso il fatto, […] E' indispensabile notare che, negli Artt. 88 ed 89 CP, si utilizza l'espressione disgiuntiva “capacità d'intendere o di volere”, dunque la “non imputabilità” o la “non piena imputabilità” può derivare dalla mancanza anche del solo “intendimento” o della sola “volontà”. […] E' una tendenza al furto contro il volere del soggetto, che non può resistere all'impulso ossessivo […]: Costituisce, in ultima analisi, un disturbo della volontà ed incide sull'imputabilità [ex Artt. 88 od 89 CP]. […]
Leggi di più…[…] II, 30 marzo 2022 n. 25013 Negli artt. 88 ed 89 del codice penale si trovano disciplinati il vizio di mente totale e parziale, ritenuti quali stati della mente, che a causa di una qualche infermità limitano o escludono la capacità di intendere e di volere. Più nello specifico, il vizio disciplinato nell'art.88 c.p., essendo totale, prevede che la capacità di cui poc'anzi, venga totalmente esclusa comportando pertanto, una pronuncia di proscioglimento dell'imputato a cui, nel caso in cui venisse riscontrata la pericolosità sociale, si applicherà la misura di sicurezza prevista a norma dell'art.222 c.p., e quindi, il ricovero in un ospedale psichiatrico giudiziario. […]
Leggi di più…[…] In particolare, questi asseriva l'illegittimità costituzionale della disposizione nella parte in cui preclude anche all'imputato totalmente incapace di intendere e volere (art. 88 c.p.) l'accesso al giudizio abbreviato in relazione ai delitti puniti con la pena dell'ergastolo per contrasto con gli artt. 3, 24, 32, 111 Cost. e 6 C.e.d.u. (parametro interposto ai sensi dell'art. 117 Cost.). […]
Leggi di più…[…] In particolare, questi asseriva l'illegittimità costituzionale della disposizione nella parte in cui preclude anche all'imputato totalmente incapace di intendere e volere (art. 88 c.p.) l'accesso al giudizio abbreviato in relazione ai delitti puniti con la pena dell'ergastolo per contrasto con gli artt. 3, 24, 32, 111 Cost. e 6 C.e.d.u. (parametro interposto ai sensi dell'art. 117 Cost.). […]
Leggi di più…[…] In particolare, questi asseriva l'illegittimità costituzionale della disposizione nella parte in cui preclude anche all'imputato totalmente incapace di intendere e volere (art. 88 c.p.) l'accesso al giudizio abbreviato in relazione ai delitti puniti con la pena dell'ergastolo per contrasto con gli artt. 3, 24, 32, 111 Cost. e 6 C.e.d.u. (parametro interposto ai sensi dell'art. 117 Cost.). […]
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