Cass. civ., sez. II, sentenza 26/09/2023, n. 27346
CASS
Sentenza 26 settembre 2023

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte Suprema di Cassazione, Sezione Seconda Civile, emessa il 12 settembre 2023, con numero di registro generale 17259/2018. Le parti in causa erano una società creditrice e la curatela di una società debitrice dichiarata insolvente in Austria. La creditrice richiedeva il riconoscimento di un decreto ingiuntivo emesso per il pagamento di un debito, mentre la curatela sosteneva l'inefficacia del decreto a causa della procedura di insolvenza già avviata.

Il giudice ha accolto i primi due motivi del ricorso della creditrice, affermando che il procedimento monitorio era pendente al momento della dichiarazione di insolvenza, e quindi la legge italiana doveva applicarsi. La Corte ha sottolineato che la pendenza del procedimento doveva essere ancorata al deposito del ricorso per decreto ingiuntivo, non alla sua notifica, e che il decreto ingiuntivo non era nullo ma inopponibile alla massa dei creditori. La sentenza impugnata è stata quindi cassata, con rinvio alla Corte d'appello per una nuova valutazione, stabilendo un principio di diritto fondamentale riguardo alla qualificazione dei procedimenti pendenti in relazione alle procedure di insolvenza europea.

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Massime1

Ai fini della individuazione della legge applicabile per la determinazione degli effetti della procedura di insolvenza sulle azioni giudiziarie individuali, ai sensi del combinato disposto degli artt. 4, secondo comma, lett. f) e 15 del Regolamento n. 1346 del 2000, adottato dal Consiglio dell'U.E. in data 29 maggio 2000 - relativo alle procedure di insolvenza europea -, ricadono tra i procedimenti pendenti le azioni monitorie intraprese in forza di ricorso per decreto ingiuntivo.

Commentari3

  • 1Studio Legale Panariti & Morelli
    https://www.panaritimorelli.it/

    Il Giudice, anche nella materia di della diffamazione a mezzo stampa, nella determinazione del danno deve indicare le concrete modalità della quantificazione dello stesso con riferimento a ciascuno degli elementi indicati nelle tabelle milanesi in subiecta materia La recentissima sentenza n. 8248/2024, pubblicata il 27 marzo 2024 a definizione di un ricorso curato anche da […] L'iscrizione all'AIRE non esclude – ai fini fiscali – che il cittadino sia residente all'estero La Cassazione – Sezione Tributaria, a seguito di ricorso curato da questo Studio Legale, nella sentenza n. 12311/2016 del 15.6.2016, ha stabilito i criteri per l'individuazione del cittadino, anche se iscritto all'AIRE, …

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  • 2Si applica la legge italiana se il ricorso per decreto ingiuntivo è stato depositato prima della dichiarazione di fallimento in Austria
    Wp_9971631 · https://www.panaritimorelli.it/ · 10 aprile 2024

    La Suprema Corte, con sentenza n. 27346 del 26.9.2023, è venuta a dirimere una controversia questione circa l'applicabilità della legge nazionale in pendenza del deposito del ricorso per decreto ingiuntivo in Italia, con successiva dichiarazione di fallimento della ingiunta in Austria nelle more tra deposito e notifica del decreto stesso. Sia il Tribunale di Padova che la Corte d'Appello di Venezia, nel merito, avevano ritenuto sussistere la competenza austriaca, sul presupposto che il decreto ingiuntivo, al momento della dichiarazione di fallimento, non fosse stato ancora notificato alla debitrice. Di diverso ed opposto avviso la Cassazione: “Ai fini della individuazione della legge …

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  • 3La nostra Giurisprudenza
    https://www.panaritimorelli.it/ · 9 aprile 2024

    Il Giudice, anche nella materia di della diffamazione a mezzo stampa, nella determinazione del danno deve indicare le concrete modalità della quantificazione dello stesso con riferimento a ciascuno degli elementi indicati nelle tabelle milanesi in subiecta materia Il Giudice, anche nella materia di della diffamazione a mezzo stampa, nella determinazione del danno deve indicare le concrete modalità della quantificazione dello stesso con riferimento a ciascuno degli elementi indicati nelle tabelle milanesi in subiecta materia La recentissima sentenza n. 8248/2024, pubblicata il 27 marzo 2024 a… L'iscrizione all'AIRE non esclude – ai fini fiscali – che il cittadino sia residente all'estero …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. II, sentenza 26/09/2023, n. 27346
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 27346
Data del deposito : 26 settembre 2023

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